CCCP capsule collection
Foto promozionale della Slam Jam per la capsule collection dei CCCP, 2020

Punk è moda? La capsule collection dei CCCP

La storico gruppo emiliano ha ora la sua linea d'abbigliamento

“Punk è Moda” come cantavano i Colonna Infame Skinhead? Una questione scivolosa a cui è difficile dare una risposta definitiva, ma che, visti i tempi, i puristi del genere si pongono con sempre maggiore frequenza. Di certo gli incontri tra fashion e musica sono oramai consuetudine, dagli artisti hip hop che diventano imprenditori nel campo della moda, ai grandi marchi d’abbigliamento che fagocitano iconiche immagini di band, quali Ramones e Sonic Youth.

Alla lista si aggiungono ora i CCCP, che hanno creato la loro capsule collection. Lanciata lo scorso 26 settembre, la collezione è nata da un’idea di Luca Benini, fondatore del brand di clothing Slam Jam, e Annarella Giudici, la “benemerita soubrette” del gruppo emiliano. I due hanno deciso di collaborare dopo essersi conosciuti alla mostra Dilettanti Geniali, dedicata alla scena artistica bolognese ed emiliana degli anni ’80, e assieme agli altri membri della band hanno ideato alcuni capi adornati con slogan e immagini iconiche degli autori di Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi.

Si va dalle t-shirt “Produci Consuma Crepa” a quelle dell’album Ortodossia, passando per la tote bag e il basco con il logo della band, alla giacca con le toppe in perfetto stile punk; e non poteva mancare, ovviamente, il set completo di pins. Insomma, tutto l’occorrente per essere vestiti come Annarella comanda. Estetica a parte, l’iniziativa spinge tuttavia a chiedersi: ma quindi, lo slogan dei CCCP era una critica, una costatazione o un consiglio? I Fugazi saprebbero come rispondere.

CCCP capsule collection

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CCCP capsule collection

Per quanto riguarda i CCCP, in archivio trovate la nostra recensione di 1964/1985: Affinità-Divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.

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