r&b + post-punk, tornano gli Algiers con “There Is No Year”

r&b + post-punk, tornano gli Algiers con “There Is No Year”, in ascolto lo spiazzante lead single che viene accompagnato anche dal relativo b/w clip

Gli Algiers alzano il sipario sul loro terzo album. Il disco s’intitola There Is No Year ed uscirà il 17 gennaio su Matador. A lavorarci troviamo ancora una volta Randall Dunn (Sunn O))), Earth), questa volta in co-produzione assieme al nuovo arrivato Ben Greenberg (Zs, Uniform e presente nella terza stagione di Twin Peaks). E se, Can The Sub_Bass Speak?, il politicizzato collage con il quale la formazione era tornata a farsi sentire qualche mese fa, alla fine non è rientrato in scaletta, c’è Dispossession a spiazzare (pensate a Kiwanuka più che al Pop Group) e ad introdurre come si deve le nuove traiettorie sonore intraprese dalla band, sempre più addentro a un mix di vintage r’n’b e post punk, ma pronto a svisarlo con iniezioni tanto di classicità come di caos.

Per ascolti, dettagli e visioni (del pezzo c’è anche un videoclip) vi rimandiamo alle rispettive pagine, ricordandovi che la band è attesa per due date italiane nel 2020 tra Roma e Milano. Sulle nostre pagine potete leggere la recensione del precedente The Underside of Power, firmata da Fernando Rennis, ma anche l’intervista che abbiamo fatto alla band nel 2018, condotta da Tommaso Iannini.

Tracklist
  • 1 There Is No Year
  • 2 Dispossession
  • 3 Hour of the Furnaces
  • 4 Losing is Ours
  • 5 Unoccupied
  • 6 Chaka
  • 7 Wait for The Sound
  • 8 Repeating Night
  • 9 We Can't Be Found
  • 10 Nothing Bloomed
Algiers
There Is No Year