SA TV – Stars, Ikonika, Death Cab For Cutie, The Streets, Kurt Vile, Owen Pallett, Black Lips, Twin Shadow [VIDEO]

Bentornati su SA TV. Questa settimana per voi: balletti senza veli per gli Stars, il cuore di The Streets spezzato da Facebook, gelidi quadretti artici firmati Owen Pallett e il nuovo video 'in differita' dei Death Cab For Cutie. Mettetevi comodi e come sempre non dimenticate di controllare il box qui sotto per tutte le date degli artisti che ospitiamo su SA TV, così come sulle altre news.

La ballata strappalacrime dell'ultimo Stars ha ora un video. Un video uscito in due versioni (noi vi presentiamo quella non censurata) che vede una signorina cimentarsi in un ballo scatenato all'interno di una grande casa. Se escludiamo il fatto che le grazie di quest'ultima sono in bella mostra e che le coreografie non sono altrettanto brillanti, scatta facile il paragone con il Christopher Walken diretto da Spike Jonze per la Weapon Of Choice di Fatboy Slim: il volo finale del celebre attore in quel video è qui rimpiazzato da un altro dettaglio, microscopico magari, ma che lascia nondimeno straniti e che non sembra avere spiegazione. Vediamo se lo trovate anche voi.
Stars Changes di Jaron Albertin

Sempre in ambito di video estratti da dischi dell'anno scorso, esce via Hyperdub anche questo nuovo per Ikonika: bianco e nero ideale per gli ambienti spogli in cui si muovono le due protagoniste dal bizzarro look, intente in una serie di attività arty e morbose al tempo stesso. Esteticamente brillante, quindi, ma un po' fine a se stesso: sono i rischi che si corrono quando affidi il tuo video a un fashion director anzichè a un regista vero.
Ikonika Video Delays di Adam Csaszi

Per quanti avessero mancato la ripresa in presa diretta (ve l'avevamo annunciata qui) del nuovo video dei Death Cab For Cutie, eccone pronta la versione YouTube direttamente dal canale ufficiale della band. Il video è, al di là dell'originale metodo di presentazione, niente più che una performance ricca di luci colorate, scenografie poligonali, coreografie e le consuete atmosfere della band di Ben Gibbard.
Death Cab For Cutie You Are A Tourist di Tim Nackashi

Il successo di pubblico non basta a colmare la solitudine, questo sembra dire Mike Skinner nel nuovo video di The Streets. Alle riprese in varie location in cui è da solo, pensieroso e malinconico, OMG alterna sequenze in cui il nostro si ritrova a declamare rime mentre si cimenta in spericolati crowd-surfing sotto al proprio palco. Per quanto la musica sia il suo mondo e la sua valvola di sfogo, Mike non riesce a sfuggire al pensiero della sua ex che a sorpresa si annuncia nuovamente fidanzata su Facebook. Delusioni dell'era 2.0.
The Streets OMG

Solare come il brano che accompagna, il video di Jesus Fever è niente più di una passeggiata, almeno in senso letterale, per Kurt Vile. E poco importa essere tampinato dal guazzabuglio di immagini e colori riflesso lungo i muri e le pareti che lo circondano. Semplice ed efficace.
Kurt Vile Jesus Fever di Ricardo Rivera

Molto più surreale e poetico è invece il vagabondaggio della protagonista di The Great Elsewhere. Non ci si può aspettare dei videoclip normali da uno come Owen Pallett e infatti anche qui, complice una fotografia molto curata, ci ritroviamo di fronte una serie di sequenze e di immagini incastrate tra loro senza alcuna apparente logica: paesaggi, primi piani, cartoline polari e cieli grigi. Per chi la primavera non la vuole.
Owen Pallett The Great Elsewhere di Yuula Benivolski & Geoffrey Pugen

Non meno delirante ma assai più terreno il video dei Black Lips da un lato contestualizza la musica della band, con i nostri a gironzolare e fare i matti in un qualche pub, e dall'altro inserisce, ancora in maniera gratuita e illogica, immagini inquietanti di bombardamenti e altre amenità tragicamente attuali.
Black Lips Modern Art di Brian Butler

SA TV non è contraria ad alcun tipo di sperimentazione, tutt'altro. Ma c'è della perplessità nei confronti di questo clip: rilasciato come 'official commentary' At My Heels di Twin Shadow vede l'audio della canzone molto sacrificato in favore dei commenti dei registi, appartenenti a un misterioso collettivo chiamato The Directors Nod, come se fosse il dietro le quinte del video ufficiale. Il problema è che presso ogni altra fonte il video ufficiale risulta essere proprio questo.
Twin Shadow At My Heels di The Directors Nod

Tracklist