“Sciarade e talenti pop”. L’approfondimento di SENTIREASCOLTARE sui R.E.M.

Ricostruiamo la storia di uno dei gruppi più importanti degli anni '80 e '90: le loro scelte, la tenacia nel perseguire idee e ideali, le incertezze della fase finale e il termine del loro viaggio come naturale conclusione di una magnifica parabola artistica che ha saputo mantenere le premesse, le attitudini iniziali e un'impareggiabile serietà di fondo.

Nati in un periodo che sembrava il meno adatto ai “complessini con le chitarre”, ma capaci di superare la dicotomia tra indie e pop mantenendo l’etica indipendente mentre creavano una formula che smentiva l’equazione “alternativo=ostico”, giunti allo stardom in un anno come in 1991 in cui la concorrenza era spietata, i R.E.M. hanno percorso per le vie meno scontate una strada verso il successo di cui hanno beneficiato in tanti.

Ricostruiamo la storia di uno dei gruppi più importanti degli anni ’80 e ’90: le loro scelte, la tenacia nel perseguire idee e ideali, le incertezze della fase finale e il termine del loro viaggio come naturale conclusione di una magnifica parabola artistica che ha saputo mantenere le premesse, le attitudini iniziali e un’impareggiabile serietà di fondo. Tutto questo nel monografico curato da Giulio Pasquali (già autore di quello dedicato ai Clash e di parte di quello su David Bowie).

Tracklist
  • 1 Drive
  • 2 Try Not To Breathe
  • 3 The Sidewinder Sleeps Tonite
  • 4 Everybody Hurts
  • 5 New Orleans Instrumental No. 1
  • 6 Sweetness Follows
  • 7 Monty Got A Raw Deal
  • 8 Ignoreland
  • 9 Star Me Kitten
  • 10 Man On The Moon
  • 11 Nightswimming
  • 12 Find The River
R.E.M.
Automatic for the People