I Soundgarden prima della morte di Chris Cornell

Soundgarden, altro botta e risposta nella battaglia legale tra i membri superstiti e la vedova di Chris Cornell

I rimanenti membri dei Soundgarden rispondono alla vedova di Chris Cornell nella querelle riguardo ai diritti sul materiale.

La questione legale tra i membri superstiti dei Soundgarden e la vedova del compianto leader, Chris Cornell, relativa ai diritti sul materiale della band, fa registrare un nuovo botta e risposta tra le due parti. E se la settimana scorsa, come si legge su Guitar World, Kim Thayil, Matt Cameron e Hunter Shepherd hanno ricevuto un’offerta per l’acquisto dei loro diritti da una parte terza di cui non è stato svelato il nome, offerta che – secondo la testata USA – ammontava a 16 milioni di dollari, ora Vicky Cornell (al secolo Vicky Karayiannis) ha affermato che i tre ex compagni di suo marito gli hanno offerto di acquistare la sua quota per la «perfidamente bassa cifra di meno di 300mila dollari». Non solo. L’avvocato della Cornell, Marty Singer, ha rivelato che la sua assistita ha offerto ai componenti la band 21 milioni di dollari per le quote da essi detenute ma si è vista rifiutare la proposta d’acquisto, «non perché volevano preservare il lavoro fatto in anni di carriera – ha affermato il legale – ma perché contano di realizzarci molti più profitti in futuro».

Da parte loro, i tre musicisti hanno risposto a tali affermazioni dicendo che «l’offerta d’acquisizione avanzata dalla Cornell è stata riportata in modo esagerato e siamo certi che in tribunale verrà fatta chiarezza». «Tutte le offerte per comprare le nostre quote – prosegue il comunicato della band – non sono state richieste da noi e le abbiamo rifiutate in toto. Da più di un anno gli account social dei Soundgarden sono stati dirottati, generando confusione tra i nostri fan. Siamo una band di Washington dal 1984, siamo orgogliosi della nostra eredità, del nostro lavoro e della nostra carriera, e non vediamo l’ora di completare l’album finale dei Soundgarden».

Dell’album, ricordiamo, si parla da un po’. Si tratterebbe di una raccolta di demo registrate dalla formazione di Seattle al completo prima che il cantante si togliesse la vita. Chris Cornell, ricordiamo anche questo, è morto il 18 maggio 2017. Il suo nome è legato anche ad altri gruppi quali Temple of the Dog e Audioslave. Su SA trovate la recensione, a cura di Tommaso Iannini, dell’ultimo album dei Soundgarden King Animal ma anche i dettagli su Live From the Artists Den e sull’album postumo di Cornell pubblicato a novembre 2018. Inoltre, sempre su queste colonne, potete recuperare dallo storico vari ascolti e recensioni del combo statunitense.

Tracklist