Tommy Ramone RIP

Tommy Ramone è morto per una neoplasia maligna dell’albero biliare, all'età di 62 anni.

Ci ha lasciati, probabilmente venerdì pomeriggio, Tommy Ramone, fondatore e ultimo membro vivente dei Ramones, iconica e indimenticata punk band newyorchese considerata tra le più influenti di sempre nella storia del genere. Lo storico batterista della formazione è morto nella sua casa del Queens per una neoplasia maligna dell’albero biliare. Lascia la compagna e un fratello maggiore. Aveva 62 anni.

La pagina facebook dei Ramones, che ha dato la notizia questa mattina, lo ricorda con le parole dello stesso musicista “non era solo musica con i Ramones. Era un idea. Era il riportare indietro un sentire che si era perduto nella musica rock. Era un uscire dagli steccati e dire qualcosa di nuovo e differente. All’inizio era solo una cosa artistica, finalmente ho sentito che era qualcosa buona abbastanza per tutti” (Tommy Ramone, 1978).

Vero nome Erdélyi Tamás, nato nel 1952 a Budapest, da una famiglia di religione ebraica scampata dall’Olocausto e poi trasferitasi a Forest Hills nel Queens, il quartiere di New York in cui nei primi anni Settanta nacquero i Ramones, Tommy fu membro stabile e co-produttore della band per quattro decisivi anni, ovvero tra il 1974 e il 1978, periodo in cui uscirono Ramones (1976), Leave Home (1977) e Rocket to Russia (1977). Scrisse lui Blitzkrieg Bop e, dopo l’uscita dal gruppo, si concentrò sul lavoro in studio: co-produsse altri due dischi della band come Road To Ruin, (1978) e Too Tough to Die (1984), successivamente lavorò come produttore e, recentemente, ha suonato assieme alla compagna Claudia Tienan negli Uncle Monk, un duo country e bluegrass.

Con Tommy muore l’ultimo dei Ramones. Gli altri componenti della band erano, infatti, tutti deceduti tra il 2001 e il 2004: Joey morì per un linfoma nel 2001; Dee Dee per un’overdose nel 2002 e Johnny per un cancro alla prostata nel 2004.

 

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