June Of 44, foto di Diana-Rowell-Meadows (2020)

Weekend discografico. Ascolta gli album di Jaga Jazzist, June Of 44, Jason Molina, Washed Out

Un agosto anomalo caratterizzato da uscite di settore anche importanti che in una situazione non pandemica non avrebbero visto la luce in queste settimane.

All’ombra di un weekend che vede la classifica album italiana dominata da Achille Lauro con il suo inconcludente 1990, la buona musica non manca. Tra rimandi e riprogrammazioni questo, lo si era capito, è un agosto anomalo caratterizzato da uscite di settore anche importanti che in una situazione non pandemica non avrebbero visto la luce in queste settimane.

Partiamo dal valido disco del ritorno del collettivo jazzistico (col residuo fisso post rock) Jaga Jazzist, che aveva inizialmente programmato la sua uscita per aprile. Pyramid, questo il titolo del disco, è inoltre la prima prova dei norvegesi sulla Brainfeeder. Scelta che, assieme ad un approccio urgente, sbrigativo e senza troppi ripensamenti, ha portato alla realizzazione di un lavoro che abbraccia la cosmica fusion-proggy della label di Flying Lotus, anche dal lato della sintetica tastieristica degli anni ’80, retrofuturismi e robusto jazz rock compreso. Si va dalla sbandierata passione per il lavoro del guru del sintetizzatore Ståle Storløkken fino ad influenze altrettanto papabili, come quella esercitata dalle produzioni di Tame Impala, Todd Terje e Jon Hopkins.

A proposito di sci fi, retrofuturismi e scorie prog, l’astronauta in dissolvenza nella copertina di Whoosh! ci dà modo di parlare dei decani dell’hard rock Deep Purple, che si ripresentano anche loro coi tastieroni belli avanti nel mix e un sound decisamente e coerentemente imperniato sui loro anni migliori. Certo alla vena melodica dell’opener Throw My Bones avremmo preferito qualcosa di più ruvido e convincente ma tant’è. Per chi avesse voglia di un sound meno impolverato, eppure rétro, ecco il ritorno di Washed Out con Purple Noon, che già dalla copertina sembra un Chris Rea on the beach o un Mango altezza Sirtaki. Rispetto agli esperimenti arrangiativi delle due precedenti prove, questa lo riporta alle fondamenta melodiche della sua proposta, magari con qualche aggiornamento in direzione r’n’b che lo fanno sembrare una versione povera degli Everything But The Girl (e non è certo un complimento). La cifra stilistica è immediatamente riconoscibile, anzi siamo già nel cliché. Sempre su coordinate hypnago-chill, c’è Eyedress con Let’s Skip To The Wedding, e rimanendo in tema dischi a tema estivo e sognante, Dreamland è il terzo album in studio dei Glass Animals. Sul lato r’n’b via 4AD, invece, c’è Last Year Was Weird, Vol. 2 della cantante zimbabwese – naturalizzata australiana – Takudzwa Victoria.

Il weekend segna inoltre l’uscita di Eight Gates, l’album postumo di Jason Molina di cui ci parla Stefano Solventi in sede di recensione, e di Microphones, ovvero Phil Elverum con Microphones In 2020. Interessante è anche Pork, l’album di Zeynab Marwan in arte Thoom. Ai tempi del suo primo EP, veniva quasi spontaneo associarlo al filone deconstructed/post-club – scrive Zevolli nella recensione – ma negli anni a venire, ha mantenuto un profilo ben più ambiguo riscoprendosi infine interprete espressionista, sound designer di scuola rumorista e, probabilmente senza volerlo, “archivista” del genere industrial d’epoca post-punk.

Altre uscite attese sono quelle di June Of 44, che rivedono brani di repertorio (Revisionist: Adaptations & Future Histories In The Time Of Love And Survival), e Steve Von Till, qui alle prese con un sound cameristico dominato da archi ed elettronica e dai toni impressionistico/cinematografici (No Wilderness Deep Enough). Altre uscite del WE sono Isobel Campbell (l’EP Voices In The Sky) e Alison Mosshart (con il spoken word album Sound Wheel).

Singoli: la newyorchese Cardi B e la texana Megan Thee Stallion collaborano per la prima volta in WAP, IDLES e The Streets pubblicano il singolo None Of Us Are Getting Out Of This Life Alive.

Precedenti editoriali: 31 luglio, 24 luglio, 17 luglio, 10 luglio, 3 luglio, 26 giugno, 19 giugno, 12 giugno, 5 giugno, 29 maggio, 22 maggio, 15 maggio, 8 maggio, 1 maggio, 24 aprile, 17 aprile, 10 aprile, 4 aprile, 27 marzo, 20 marzo, 13 marzo, 28 febbraio, 21 febbraio, 14 febbraio, 7 febbraio, 31 gennaio, 24 gennaio, 17 gennaio, 10 gennaio.

Tracklist