Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming. Ascolta gli album di U2, Jovanotti, Neil Young, Prurient, Blackdown e altri

Ultimo appuntamento di quest'anno con la rubrica settimanale dedicata alle nuove pubblicazioni discografiche. Scavando sotto il mainstream di U2 e Jovanotti qualcosa di interessante da segnalare c'è, a partire dall'album di Blackdown ...e poi c'è anche Islaja, Loke Rahbek e altra roba oscura

NB: salvo quando diversamente indicato, trovate l’ascolto Spotify di ogni disco citato nella relativa pagina album.

Ultimo appuntamento con la rubrica settimanale dedicata alle nuove pubblicazioni discografiche, che lascia il posto già da oggi al carrozzone dedicato al meglio del 2017. Su SA, con l’esaustivo articolo (e relativa classifica 2017) di Riccardo Zagaglia, inizia di fatto la kermesse degli editoriali di fine anno con riflessioni, considerazioni personali e analisi che fanno il paio con quelli che vi abbiamo proposto per quanto riguardava i primi 7 mesi dell’anno. Il discorso legato a quelle wacky races che sono classifiche, a dirla tutta, è iniziato addirittura prima con Rough Trade a battere tutti sul tempo con la sua TOP100 (15 novembre, complimenti), seguito a ruota da quella Penelope Pitstop di NME e da quei vezzosi Coupè di Rolling Stone. E già ci stiamo facendo prendere dalla febbre da consuntivo.

Tornando a noi: il primo di dicembre 2017 si traduce, innanzitutto, in Taylor Swift che finalmente ha messo l’album in streaming (Reputation), e nel ritorno di due album in ambito mainstream prodotti da artisti che attirano, non certo da oggi, un ugual numero di lovers&haters, e parliamo di quella adult boy band che sono gli U2 che se ne escono – canonicamente è il caso di dirlo – con il seguito del criticato Songs Of Innocence (questa volta non recapitandolo a nostra insaputa nei nostri smartphone) intitolato Songs of Experience, e del signor Cherubini, che questa volta torna a firmarsi Jovanotti in un Oh!, vita! prodotto da Rick Rubin e dai probabili incroci tra epoche ’80/’90 e un citazionismo che sicuramente non mancherà (recensione di Luca Roncoroni).

Ma questo weekend non è esclusivo dominio di gente che lavora all’incrocio tra emozione e pop, ma anche di un signore che non ne vuole proprio sapere di riposarsi, manco la domenica. Esce oggi The Visitor, il nuovo capitolo di Neil Young con i suoi i Promise of the Real, a distanza di un anno dal live album Earth. Ed esce pure un album monstre (oltre tre ore) di quella bestia scura che è Prurient (Rainbow Mirror). C’è inoltre una leggenda dell’house di Chicago come Mike Dunn che si riaffaccia con un disco lungo – My House From All Angles (la cui uscita è probabilmente stata posticipata, almeno consultando Juno).

Lato elettronico della faccenda: abbiamo una Editions Mego sempre sul pezzo con un bel disco di droni firmato dalla coppia Loke Rahbek (meglio conosciuto con il moniker  Croatian Amor e metà dei Damien Dubrovnik) e Frederik Valentin (Buy Corals Online). E soprattutto abbiamo Blackdown questa volta in solitaria, a proporci la sua take del weightless sound coniato da Mumdance e Logos (Those Moments). In pratica una versione minimale e trasfigurata del grime, genere orgogliosamente Brit per cui, se vi siete persi un po’ di uscite quest’anno, arriva in soccorso la compilation annuale curata da Elijah & Skilliam (Grime 2017). Lato ristampe: On Air è un album che raccoglie una elezione di registrazioni radiofoniche riconducibili agli esordi dei Rolling Stones, otto delle quali sostanzialmente inedite. Inoltre è uscita la versione deluxe di Semper Femina di Laura Marlin, disco che tra l’altro si è beccato una nomination ai Grammy come Best Folk Album. La nuova versione include l’album originale pubblicato lo scorso marzo e la registrazione della performance live del lavoro al Martyrs’ di Chicago.

Last But not least: sono usciti – ma non li troverete su Spotify – Tarrantulla, il sesto album di Islaja, nome dell’artista finlandese di stanza a Berlino Merja Kokkone, e Deproduction, il lavoro multimediale del producer e attivista statunitense, ora residente in Giappone, Terre Thaemlitz (Dj Sprinkles). Quest’ultimo con uno statement leggero leggero che recita: «Thaemlitz indaga i rapporti scomodi e ipocriti di potere che si celano dietro la nozione occidentale di famiglia e come essi agiscano a livello internazionale nell’epoca della globalizzazione». Per chi ha voglia di dream wave c’è senz’altro un disco di debutto da consigliare, che è Weighing Of The Heart della pachistana di stanza in UK Nabihah Iqbal.

Se volete, ci trovate anche su Flipboard. Per una panoramica generale sulle uscite da oggi ai prossimi mesi vi rimandiamo come sempre alla pagina dedicata In Uscita (disponibile anche dal menù di navigazione e in visione solo per utenti desktop). Potete consultare anche gli editoriali relativi alle uscite del 24 novembre, 10 novembre, 3 novembre, 27 ottobre, 20 ottobre, 13 ottobre, 6 ottobre, 29 settembre, 22 settembre, 15 settembre, 8 settembre, 1 settembre, 25 agosto, 28 luglio, 21 luglio, 14 luglio, 7 luglio, 30 giugno23 giugno16 giugno9 giugno2 giugno26 maggio19 maggio12 maggio5 maggio28 aprile21 aprile14 aprile7 aprile31 marzo24 marzo17 marzo10 marzo3 marzo24 febbraio17 febbraio10 febbraio27 gennaio e 3 febbraio.

Tracklist