Playlist settimana 14 2014

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Anche questa settimana molta varietà nei dischi passati in redazione. Partiamo con il rock noisey distorto-teen dei Johnny Foreigner. Da You Can Do It Better in scaletta la scoppiettante opener Shipping, con qualche ricordo Pixes. Molto bello anche il nuovo disco degli Avey Tare’s Slasher Flicks, intitolato Enter The Slasher House. Tare è uno degli Animal Collective e nel nuovo progetto si sono aggiunti Angel Deradoorian (ex Dirty Projectors) e Jeremy Hyman (Ponytail). In scaletta il bel singolo uptempo con chitarre wave Little Fang

Su altri lidi, uno dei dischi più attesi è il debutto di SOHN. L’album esce nientemeno che per 4AD e conferma le aspettative. Ascoltatevi Artifice. Ne riparliamo in top nu-soul 2014? Alzando un po’ l’asticella dei BPM abbiamo ascoltato con piacere anche il nuovo di Terrence Parker, super nome storico della house di Detroit, che torna sulle scene dopo ben 15 anni. Stile assicurato. In playlist The Friend I Lost. Pochi giorni fa (il 31 marzo) ci ha lasciato uno dei guru del suono house: Frankie Knuckles, DJ al club Warehouse di Chicago dal 1977 al 1982 e soprannominato The Godfather of House Music. Vi lasciamo uno dei suoi pezzi sacri: Your Love, uscito come singolo su Trax nel 1987. Esce poi anche il nuovo disco di Kelis, sorprendentemente su Ninja Tune. Da Food abbiamo preso il buonissimo singolo Jerk Ribs nell’ottima versione remixata dai Mount Kimbie. E’ stato pubblicato anche il nuovo album di Teebs, intitolato E S T A R A. L’amico di Prefuse 73 riporta in auge suoni breakbeat con qualche tocco di ambient, che coinvolgono pure Jaga Jazzist. Facile sognare con il singolo Holiday

Vi ricordate degli Architecture in Helsinki? Andavano molto negli anni 2000. Oggi tornano con un nuovo disco intitolato NOW + 4EVA. Niente di nuovo per gli australiani: pop ritmato e qualche puntatina DFA con tocchi ubermainstream à la Mika. In scaletta Dream A Little Crazy. Qualcosa di più interessante l’abbiamo sentito nel folk spastico dell’ultimo lavoro di Mac Demarco, Salad Days. In scaletta la ballad Blue Boy. Merita, accattatevelo. 

Per chiudere, qualche uscita italiana. Melodie pianistiche per il nuovo disco del mantovano Fabrizio Paterlini, The Art Of Piano (in scaletta Wind Song), e la bella folktronica del nuovo EP di Giovanni Peli (Specie di spazi). In scaletta Distanza. Come ultimo pezzo abbiamo scelto The Soul Of All Natural Things di Linda Perhacs, cantante di L.A. che torna con un nuovo disco dopo lo storico Parallelograms del 1970. Godetevi le armonie vocali della title track. Alla prossima.

di Marco Braggion
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