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Cinque tracce, quaranta minuti, cinque artisti. Non di compilation si tratta, però, quanto di lavoro collettivo e collettaneo per Gianluca Becuzzi, Corrado Altieri a.k.a. Uncodified, Paolo Bandera con lo storico moniker Sshe Retina Stimulants, Stefano Di Serio celato dietro la sigla Lyke Wake e Massimo Olla col progetto Noisedelik, raggruppati a mo’ di grey area all stars dall’etichetta Swiss Dark Nights di Valerio Lovecchio.

Anime distinte ma non distanti per sentire musicale e orizzonti espressivi, come dimostra l’omogeneità di fondo di questo A Poisonous, Black And White…, titolo che molto dice delle musiche ma soprattutto delle atmosfere crepuscolari e post-apocalittiche e dell’immaginario disturbante e opprimente (ri)creato dai cinque. Lunghe distese oscuramente ambientali strutturate per flutti di droning (A Dream Without Light lascia pochi dubbi al riguardo) e spunti elettroacustici tra rintocchi minacciosi e strumenti classici utilizzati in modalità eterodosse (la chitarra acustica di Becuzzi, la tromba filtrata di Olla, ecc.), malevoli riverberi chiesastici (intro e chiosa di Sub-Atomic Theologies And Daemonic Filaments) e aliene sonorità estratte da strumenti autocostruiti, plumbee evoluzioni dark-ambientali alternate a eterei passaggi stilizzati su tonalità chiaroscurali da post-grey area e soluzioni ponte tra disturbante industrial old school e minimalismo astratto (Black Dawn Rising, altro nomen omen) che creano una compattezza difficile da immaginare viste le premesse. Ma la sensibilità è comune ai cinque qui presenti e a loro, e alla Swiss Dark Nights, va dato atto di un tentativo continuo di sperimentare, anche nelle forme, prima ancora che nella sostanza, sul corpo morto dell’elettronica più industrial-oriented.

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