• Giu
    01
    2011

Compilation

Disco Dada

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Nell’anno in cui Berlusconi invia a tutte le televisioni la celebre videocassetta in cui annuncia la sua discesa in campo che travolgerà la politica italiana, in una Bologna che respira gli ultimi riflussi di un underground che di lì in poi tenderà sempre più a chiudersi su se stesso, Umberto Palazzo, penna e mente fine dell’indie rock italico, abbandona i Massimo Volume e mette su una nuova formazione insieme a Fabio Petrelli (basso) e Cristiano Marcelli (batteria). Chiamano il gruppo il Santo Niente e ottengono la produzione dal CPI (Consorzio Produttori Indipendenti). Tra punk, new wave e un certo gusto noise, il Santo Niente ottiene un discreto seguito, mettono in archivio un gran numero di concerti per poi sparire nel nulla attorno al ’99 e ritornare, con il solo Palazzo accompagnato da un’altra formazione, nel 2003 con un EP e un album, Il Fiore dell’agave, che ridà luce al progetto.

La compilation tributo in oggetto, per cui va fatto una grande plauso a Marco Gargiulo e Disco Dada Records, ideatori del progetto, ha coinvolto, come cita la stessa title track, diverse ‘generazioni’ di artisti e il risultato nel complesso risulta altalenante. Simona Gertchen (Junkie) e Giorgio Canali con i Rossofuoco (Luna viola), posti non a caso in apertura al disco, rappresentano il momento migliore del disco che conosce episodi più che positivi anche nelle interpretazioni ad opera dei Motel 20099 (Angelo Nero) e Lilies On Mars (Il posto delle cose da non trovare), bravi a far propri brani gli esperimenti più liquidi e febbrili di Palazzo e compagni. Un certo approccio post punk, a tratti quasi caricaturale, accompagna i restanti artisti e gruppi emergenti, alcuni dei quali da tenere assolutamente sott’occhio: su tutti la romana Ilenia Volpe che rende omaggio ai nostri con una furiosa versione di Fiction rovinata soltanto da qualche urlo di troppo. Merita una citazione anche Marco Campitelli che introietta nell’evocativa Quando? un inedito fascino romantico che lucida e ringiovanisce il marchio dei Santo Niente.

25 Giugno 2011
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album

Generazioni, Un Omaggio al Santo Niente

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