• Giu
    01
    2010

Compilation

Autoprodotto

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Di Giacinto Scelsi si sente parlare ciclicamente – qualche anno fa per esempio il centenario dalla nascita è stato un perfetto pretesto per festival di mezzo mondo. La contemporanea – o comunque la si voglia chiamare – lo abbraccia e tiene stretto nell’establishment, nonostante la figura del romano non possa che rimanere sfuggente, imprendibile, spettrale come la musica che porta la famosa firma di cerchio e linea.

Non sorprende, ma invoglia, l’uscita di una compilation di omaggio al compositore: a Stefano Tedesco, curatore e produttore della raccolta, va riconosciuta la ricerca di contributors che solo una visione nient’affatto scontata può ritenere – a ragione – sulla scia del maestro. Ciò che ci piace di Lontano – Homage to Giacinto Scelsi è la considerazione di uno stato di fatto – fondamentale, rispetto al lascito di Scelsi, almeno per chi scrive – ossia della disseminazione dei germogli di Giacinto non solo nella sfera alta della musica, o tradizionalmente riconosciuta come tale, ma anche nelle menti musicali non diremmo popolari ma di avanguardia che nasce dal basso. Vale a dire che Scelsi è negli ascolti e nelle sedimentazioni identitarie di un po’ tutti quelli che si avvicinano alla sperimentazione, sia attraverso curricula lineari, sia come tappa di un’ansia molto più generale di ricerca.

Lontano restituisce dunque lo spettro di possibilità e di influenze che il genio scelsiano ha ispirato, insieme a germi e tratti distintivi di quelle composizioni – impalpabilità, essenzialità, un tipo di sguardo alla nota e alla sua materia mistica. Non mancano di certo colleghi più giovani del conte di Ayala Valva, uno su tutti Alvin Curran – allestitore anche in questo caso di un coacervo elettronico vivo di voci – il quale peraltro ricorda spesso un concerto romano a cui il compositore assistette poco prima di morire, nel 1988; ma è l’elettronica avant e trasversale che normalmente non si fa risalire ad ambienti di contemporanea colta che più pervade della sua presenza la compila – vedi Scanner, KK Null (incredibilmente delicato), David Toop, Rafael Toral. Tutti – e pare senza fatica – sul pezzo nel mettere a fuoco il proprio omaggio, quasi stessero aspettando da tempo di poterlo fare.

Un recupero consigliato – e sempreverde – da un 2010 appena scaduto.

21 Febbraio 2011
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Lontano – Homage to Giacinto Scelsi

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