• Giu
    23
    2015

Album

Haldern Pop Recordings

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Collettivo spregiudicato o cover band di genere? E’ l’interrogativo che più volte si materializza durante l’ascolto di Orbitor degli Alcoholic Faith Mission. La scintilla che ha acceso la creatività dell’ultimo album dei danesi sembra aver trovato origine nelle ceneri di fuochi già arsi: quello del synthpop di Adam Ant e Tears For Fears e quello del krautrock dei Tangerine Dream. Musica elettronica retrò che tra i ’70 e gli ’80 trovava fondamento nell’evoluzione e nel conseguente impiego massivo dei sintetizzatori. Un utilizzo che oggi ritorna egemonico e compiacente, sulla scorta di una replica che nulla aggiunge a quanto già concepito dai pionieri del tempo. Per dirla alla Simon Reynolds, siamo dalle parti dell’intreccio tra vena compositiva pop e urgenza commerciale che specula sulla nostalgia.

Orbitor, la title track, apre con un festante prologo undici brani che così strutturati ricordano arredi di modernariato in un ambiente attualissimo: il binomio non è antitetico ma (quasi) costringe a legare i brani ad idee e lemmi debitamente tenuti sotto naftalina. Arduo assegnare all’epitome sonora qualcosa che si scosti dalla definizione di aride armonie o trasognanti atmosfere, dall’alternanza di freddi suoni di tastiera e di timbri artificiali, come di accordi sinistri e algide sinfonie. Riflessioni datate, rievocate dalla riproposizione di musica dai limiti netti, segnata dal tempo, che ha perduto il suo valore innovativo. O forse, gli AFM sono così audaci da non temere alcun confronto, anzi da non prenderlo in considerazione, incuranti del loro revival comunque ben fatto. Eppure una domanda sorge spontanea: perché accontentarsi delle copie, quando si possono recuperare gli originali?

Si attenuano così, o meglio crollano, le chance degli AFM di risultare spregiudicati con una proposta discografica che non lascia davvero nulla all’immaginazione. Di certo l’impegno dei singoli non manca, ma l’ensemble sembra non voler rimediare allo stucchevole riciclaggio alla base dei brani.

23 Giugno 2015
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