• Feb
    01
    2012

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V2 Music

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Il grande successo che hanno raggiunto in Inghilterra ragazzine folk-pop (Kate Nash, Laura Marling) e le nuove icone del female art-pop (Florence & The Machine su tutti) ha aperto le porte a numerose giovani cantanti – Marina Diamandis, Ellie Goulding e Clare Maguire – in grado di andarsi ad inserire perfettamente a metà strada tra pubblico mainstream e un numero sempre crescente di adolescenti stanchi delle solite e irraggiungibili popstar.

Alex Winston potrebbe quindi essere vista come l'ennesimo nuovo nome di questo tipo, se non fosse che è americana, tra l'altro cresciuta in una città come Detroit, conosciuta per la Motown, per la techno post Chicago-house e per una scena hip hop particolarmente rigogliosa, non certo per il giovane cantautorato pop al femminile. America quindi, ma non disperate, qui l'accoppiata Michelle Branch/Vanessa Carlton dello scorso decennio è solo un lontano ricordo, le coordinate musicali sono decisamente britanniche e il punto di partenza è ancora una volta lei: Miss Kate Bush.

L'omonimo album di debutto, prodotto da The Knocks, Bjorn Yttling e Charlie Hugall, è da considerarsi come una sorta di best of degli EP fino ad ora pubblicati: Locomotive, la bonus Sister Wife, il singolo Choice Notes e la sua AA side Medicine facevano parte di Sister Wife EP mentre Velvet Elvis e Fire Ant erano presenti all'interno dell'EP Velvet Elvis. Alex, che all'attivo ha anche un EP di cover, è dotata di un timbro sicuramente d'impatto ma che può risultare non sempre gradevole: se la maestra Bush e soprattutto Joanna Newsom sono lì a porta di mano, la Winston da canto suo ci aggiunge forti dosi di spensieratezza adolescenziale – uuh uuuhh e aah aaahh un po' ovunque – che in alcuni casi rischia di essere poco digeribile per un target che non sia quello della indie-girl under 25 (Choice Notes, Last One e la folk-ish Medicine).

Più che art pop – i palati più fini farebbero meglio ad aspettare il debutto di Niki & The Dove – quello contenuto in Alex Winston è brioso e a tratti frivolo alt pop che può giocarsi le sue carte sia sulle melodie orecchiabili (Locomotive, Fire Ant) punto debole dell'altra newcomer Beth Jeans Houghton, sia anche su quei ritmi che hanno fatto la fortuna di KT Tunstall.

2 Marzo 2012
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