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È una scelta ardita ma azzeccata quella di Andrea Pomini, nome noto della musica italiana a vario titolo (giornalista, musicista e dj, principalmente). Confrontarsi con la storia di uno dei gruppi che ha fatto la Storia del rock in Italia(no) presupponeva una scelta di campo netta, per evitare di impelagarsi nelle sabbie mobili del già detto e del già noto. E Pomini l’azzecca in pieno questa scelta, rinunciando, anzi sottraendosi alla narrazione – eccettuate le poche pagine introduttive in cui spiega questa sua particolare scelta – in qualità di soggetto scrivente, prediligendo invece la posizione dell’ascoltatore/osservatore di una “storia orale”. Come si trovasse di fronte alla band sotto ad un palco o seduto all’ascolto di un loro disco. In silenzio e senza disturbare.

La scelta di Pomini si basa sullo sviluppo storico-cronologico dei fatti ma con una impostazione corale, a più voci, fatta di frammenti di ampiezza e punti di vista tra i più vari, in cui sono i protagonisti della storia della band bolognese d’adozione a parlare, lasciando all’autore (e di conseguenza, al lettore) l’azione riaggregante. Che una volta ricompattata fornisce un affresco definitivo e multiprospettico, ondivago e spesso discordante, genuino, sentito, spontaneo, annacquato dalla memoria ma ammantato da una aura di romantico e romanzesco fascino, sulle vicende dei Massimo Volume.

In Tutto Qui troverete perciò i vari componenti, le loro storie, le loro origini, le loro vite precedenti e la seconda famiglia (Le relazioni, la libertà di vivere i rapporti in modo diverso da come li vivono le generazioni più vecchie. Una rivoluzione affettiva fra le persone. Dentro una rock band. – Vittoria Burattini), le esperienze positive e negative, la crescita, gli scazzi, le droghe, la tensione, le liti, Ligabue e Patti Smith, Steve Piccolo e Manuel Agnelli, Theo Teardo e Dario Parisini, Leo e l’Isola nel Kantiere, i Detriti e Tangeri, gli Starfuckers e la Mescal, Rigoni e la Svezia. Un sinfonia di nomi, luoghi, momenti, frammenti, ricordi, suoni e canzoni. Suonata tutta e sempre al Massimo Volume. Rispetto.

28 Novembre 2010
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