• Giu
    01
    2009

Album

Self Released

Add to Flipboard Magazine.

Con l’avanzare degli anni, Ariel Pink pare ne stia guadagnando in saggezza e raziocinio; e la scelta di accompagnarsi ad un gruppo, la Haunted Graffiti Band, la nascita della Cooler Cat Records e la pubblicazione del primo, necessario Greatest Hits certificano il (un) nuovo andazzo.

Grandes Exitos ha il gravoso compito di rastrellare quanto di meglio da un catalogo sterminato e sfuggente che, come sapete e sappiamo, a seguirlo si rischia il collasso. Ventitré tracce sono tuttavia più che sufficienti a centrare il personaggio. Marcus Rosenberg suona pop, ma lo fa secondo l’ortodossia lo-fi. Più che canzoni finite, i suoi sembrano acetati prossimi a farsi compiuti. Manca un produttore – magari a là Dave Friedmann – in grado di esaltarne una sostanza che ci certo non manca.

Una canzone come Can’t Hear My Eyes, ad esempio, con tanto si sax e cori femminili, se levigata nel suono farebbe impallidire anche l’edulcorato fan di Daryl Hall. I funk di Credit e Beverly Kills pure. Tutto il bagaglio di Ariel Pink è qui, dal falsetto di Among Dreams all’andamento Lou Reed-iano di Life in L.A., nel beat ’60 di Helen a quello garage di My Molly. Anche una cover del classico The Smiths This Night Has Opened My Eyes.

Non manca nulla se no l’etichetta (è una self-released): come infatti lo si troverà solo ai concerti. Le compilation spesso fanno da spartiacque tra un periodo all’altro. Se saggezza e raziocinio sono nelle corde del Nostro, aspettiamoci qualcosa di speciale.

5 Giugno 2009
Leggi tutto
Precedente
Eels – Hombre Lobo Eels – Hombre Lobo
Successivo
Jana Winderen – Heated: Live in Japan Jana Winderen – Heated: Live in Japan

Altre notizie suggerite