• Nov
    01
    2012

Album

Lefse

Add to Flipboard Magazine.

A dimostrare che la scena newyorkese non è tutta brookl-hip e feste ci pensa il solitario Kyle J. Reigle, mente e creatore del progetto Cemeteries.

Nel leggere la sua bio, che descrive il suo appartamento situato nella desolante zona industriale di Buffalo, mi sono immaginato Kyle recluso all'interno di un loculo, unico avamposto abitativo in un grigio panorama, composto da ciminiere ed industrie perennemente al lavoro sotto al cielo plumbeo.

E' tutta questione di immaginazione, come quella che porta facilmente ad associare il nome Cemeteries a stili musicali (black metal o darkwave) piuttosto lontani da quelli proposti nell'album di debutto The Wilderness, pubblicato per la Lefse, da sempre brava a coprire tutte le sfumature della musica indipendente, spaziando tra post-r&b (how to dress well), chillwave (Neon Indian, Teen Daze) e chitarre (i nostri A Classic Education) con un occhio sempre puntato al futuro (attenzione a Mister Lies) e all'attitudine DIY (Youth Lagoon).

Il progetto Cemeteries può essere considerato come il corrispettivo dream-pop (e probabilmente meno ispirato) del fragile Youth Lagoon. In The Wilderness l'atmosfera è perennemente ovattata al limite del subacqueo (Deerhunter, Atlas Sound i riferimenti), sia quando a dirigere sono accordi acustici (Young Blood), sia quando invece sono arpeggi dal DNA 100% dreamy (What Did You See) o tappeti di tastiera (In The Trees).

Kyle cede alle tentazioni eighties di scuola Wild Nothing nella titletrack, uno degli episodi musicalmente meno cupi di un disco caratterizzato da una tavolozza dalle tonalità crepuscolari che se diluite portano a situazioni decisamente fluttuanti (in Summer Smoke gioca con i Pink Floyd).

The Wilderness pur regalando qualche picco emozionale, è il classico lavoro destinato quasi esclusivamente agli appassionati del genere, soffre infatti di un'eccessiva staticità di fondo che va a braccetto con una mancanza di coraggio che ben si sposa con la figura timida di Kyle.

21 Novembre 2012
Leggi tutto
Precedente
Underdog – Keep Calm Underdog – Keep Calm
Successivo
Massimiliano Martines – Massimiliano Martines & RanocchiDelfiniDorsistiStilolibertari Band Massimiliano Martines – Massimiliano Martines & RanocchiDelfiniDorsistiStilolibertari Band

album

artista

Altre notizie suggerite