• Nov
    01
    2012

Album

RCA

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Quando le attenzioni dell'universo girl-pop si spostarono dalla sfida Spice GirlsAll Saints alla sfida Britney SpearsChristina Aguilera, dovevano ancora scoccare i rintocchi del nuovo millennio e per le due teen-diva i più prevedevano un destino effimero similare a quelle di tante altre star usa&getta. Invece (purtroppo? Malauguratamente? Sfortunatamente?) ancora oggi, nel 2012, il music business sembra non riuscire a farne a meno, nonostante successo e vendite in calo più o meno costante.

Se Britney Spears ha toccato il fondo (artistico e non solo) abbastanza presto per poi, in parte, riprendersi, Christina Aguilera l'ha raggiunto negli ultimi anni, dando vita ad un album destinato alla derisione (Bionic) e attirando il gossip più cinico e di bassa lega. Prima di Bionic una carriera partita a livello disney-teen pop, mutata prima in un porno-pop dirtyzzato di r&b e poi nel revival retro-pop di Back to Basics, probabilmente ad oggi il disco a suo nome più coraggioso (ed è tutto dire).

Bionic è stato un disastro perchè i suoi stessi fan avevano intuito la fregatura: era un disco realizzato con la sola necessità di seguire la moda del momento (l'electro-dance-pop di Lady Gaga). Veniamo a Lotus, ritorno discografico successivo alla parentesi cinematografica – in compagnia di Cher – del consigliatissimo (…) Burlesque e alla fastidiosissima Moves Like Jagger con i Maroon 5.

Avvio affidato alle velleità arty di Lotus Intro, dove il produttore Alex Da Kid manipola il sample della sdoganatissima Midnight City: una Christina Aguilera per certi versi inedita. L'illusione termina qui: Army Of Me rigurgita sonorità dance radiofoniche (leggasi Katy Perry) su cui piazzare il solito potente vocione, Red Hot Kinda Love è semplicemente impresentabile e il singolo trash-pop Your Body debole (qui producono Max Martin e Shellback, come nella successiva e wannabe disco-hit Let There Be Love). Chi si fa incantare dall'innegabile talento canoro apprezzerà maggiormente l'accoppiata balladry Sing For MeBlank Page (quest'ultima in compagnia di Sia).

L'assenza di una direzione precisa è evidente in Around The World – a metà tra Rihanna e la Lady Marmalade-citazione "voulez-vous coucher avec moi ce soir" – e nella finta naughtytudine di Circles. A rendere ancora più chiara la situazione "proviamole tutte pur di salvare il salvabile" ci pensano i feat con i due colleghi televisivi – come lei giudici nel talent show The Voice – Cee Lo Green (presenza quasi impalpabile in Make The World Move) e il divo contry Blake Shelton, nell'arrangiamento pessimo di Just a Fool.

Unica nota positiva: nessun tentativo brostep.

14 Novembre 2012
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