• Nov
    01
    2008

Classic

Spittle

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Si parta dalla fine. Non solo quella dei Dark Tales, che accadde in fretta, nel 1985, lì a Pavia dov’era nata, dopo solo tre demo e qualche concerto. Ma anche di questo CD di sei tracce che la Spittle ristampa rinfrancando l’operazione che poco più di dieci anni fa fece la Glumafaia Records – pur se con importanti differenze: quello era un vinile 12” a tiratura limitata, questo il CD di una collana che sotto qualche rispetto o capacità si dedica alla diffusione e divulgazione di qualcosa.

Si parte dall’ultimo brano di Living Out, dicevamo, per notare un guizzo; quel vibrato di tastiere di Mad Being – per assurdo parenti di Young Marble Giants – che come anguille nuotano in atmosfere per il resto del tutto mimetiche ai Bauhaus e a Peter Murphy – che sembra di sentire cantare sotto le spoglie di Roberto Valdata. Dopo tutto proprio le tastiere sono ciò che i Dark Tales potevano rivendicare come propria caratteristica e rilievo, nella nebbia pavese dei primi anni ’80. E dopo quasi tutto questa fu una delle band-breccia di quel post-punk scuro che qui da noi si soleva chiamare dark-wave. La Spittle Records, colto il valore aggiunto di gemma da poco ritrovata e a rischio di nuovo smarrimento, non poteva che inventariare anche la vicenda dei Dark Tales. Significativa è la frase virgolettata e sospesa che l’etichetta ha deciso di stampare sul retro del digipack, vicino alle foto dell’epoca: “non posso evitare…”

1 Marzo 2009
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