Recensioni

7.1

Potremmo anche definirlo il Robert Pollard di casa nostra, Federico Fiumani, visto che, come la mente dei Guided By Voices, regge le sorti del marchio che l’ha reso celebre (appunto, i Diaframma) con una prolificità invidiabile e ogni tanto pubblica anche dischi solisti. Questa raccolta «ragionata» rientra nella prima categoria ed è un modo intrigante per spulciare nella produzione della band toscana dal 1998 ai giorni nostri (ovvero il periodo “Self” – il riferimento immaginiamo sia al “formato autoprodotto” che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni discografici dei Diaframma), concedendo la giusta attenzione a brani noti, a volte passati un po’ sotto silenzio o magari provenienti da lavori ormai fuori catalogo.

Il materiale – rimasterizzato a dovere da Guido Melis – arriva dagli album Scenari Immaginari, Coraggio da vendere, Il futuro sorride a quelli come noi, I giorni dell’ira, Volume 13, Passato, presente, Camminando sul lato selvaggio, Difficile da trovare, Niente di serio, Preso nel vortice, e ha il pregio di offrire un bello spaccato sulla creatività di Fiumani. Uno che ha sempre avuto l’onestà di riconoscere gioie e fallimenti di una carriera con molti alti e qualche basso, come è normale che sia per una storia che, a nome Diaframma, conta ormai diciannove pubblicazioni da studio, tre EP e quattro dischi live. Ma soprattutto un musicista capace di mettere in parole e musica una quotidianità – immaginata o reale poco importa, per chi afferma di fare dischi per tenersi compagnia – fatta di storie di tutti i giorni e che rimane il tratto distintivo della sua poetica. Basta ascoltare brani come Le navi del porto, I figli sopravvivono, La rivolta, Francesca 1986 o magari Ai piedi di Silvia per rendersene conto, tutti episodi che mostrano pochi capelli bianchi, un approccio fondamentalmente descrittivo e un’intensità figlia di un impeto giovanile da Dorian Gray.

Mettiamola così: se fossimo nei panni di Fiumani saremmo ben contenti di aver scritto queste canzoni, episodi che ancora funzionano, suonano in fondo onesti e certamente non sfigurano visti complessivamente. Questo è probabilmente il complimento migliore che si possa fare a una raccolta che è e rimane un semplice best of, con in più il singolo cantato in coppia con Piero Pelù, Buchi nell’acqua, e una Giorni inedita in duetto con King Of The Opera. Il resto è un inevitabile e fitto calendario di live già avviato, soprannominato – con un’autoironia che in qualche modo fa onore a Fiumani – Puttan Tour.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette