• Ott
    01
    2007

Autoprodotto

Add to Flipboard Magazine.

Il mal di stomaco dell’innamorato col ciuffo cadente, che nell’angolo
di una discoteca osserva ballare leggera la ragazzetta che gli ha
rubato il cuore e tolto il sonno. Questa sera è la volta buona, se lo
sente fin nelle viscere. Appoggia il cocktail, la avvicina e la bacia
come nei film. Poi si balla, tutti insieme, che si è giovani e notti
come queste non torneranno più. Quello che i Discorevolver da Trento propongono in questo Care, dolci, amiche,
quinto demo autoprodotto, è un elegante pop in italiano, ammiccante e
suadente, ricco di pathos, fatto di continui abbandoni ed energiche
riprese, svenevoli leggiadrie vocali e falsetti di evidente ispirazione
Morrissey a disegnare involute e romantiche melodie su chitarre
sostenute a tratti e affondi basso-batteria che fanno piacevolmente
muovere il piede. Se vogliamo, giusto una spruzzatina di moderno
pop-punk a rinvigorire lezioni smithsiane, riffettini killer
disco-funk, morbidi incisi ad aprire squarci adolescenziali nell’anima,
lirismo italo-wave anni ’80 fino all’eccesso per una piacevole mezz’ora
di canzoni pop leggere leggere (in senso buono) ben eseguite e
registrate

3 Novembre 2007
Leggi tutto
Precedente
Kim Hiorthøy – My Last Day Kim Hiorthøy – My Last Day
Successivo
I’m Not There – Colonna sonora I’m Not There – Colonna sonora

album

artista

Altre notizie suggerite