• Mar
    01
    2012

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RCA

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Inglesi ma musicalmente americani, i londinesi Dry The River sono il risultato di un trend "indie into mainstream" che ha regalato ai Kings Of Leon un successo clamoroso, a Band Of Horses, The National e Fleet Foxes le prime posizioni delle charts e ad Arcade Fire e Bon Iver i Grammy Awards.

I Dry The River saltano i passaggi e si impongono fin da subito come possibile definitiva folk-rock (o più generalmente pop-rock) band per le masse, sulla scia di quanto fatto dai Mumford & Sons: look da fare invidia ai fratelli Followill e canzoni che sembrano realizzate apposta per la dimensione stadio.

Shallow Bed, prodotto da Peter Katis (Interpol, The National, The Swell Season…), esce dopo un paio di interessanti EP in grado di proiettarli direttamente all'interno della famosa e discussa lista della BBC Sound of 2012. Caratterizzato da una copertina che per quanto pittorica potrebbe appartenere a qualsiasi temibile modern rock band americana, Shallow Bed può far leva su di un paio di ottimi brani – i già pubblicati Weights & Measures e No Rest – che sintetizzano in modo chiaro le peculiarità della band, ovvero crescendo melodici pieni di pathos – quasi melodrammatici nei toni – che incitano al canto corale.

La voce di Peter Liddle, sempre modulata tra gospel, wannabe-Jeff Buckley e Hayden Thorpe (Wild Beasts), è il vero traino del disco, ma viene lasciato grande spazio anche ai – tanti – strumenti ben stratificati ed inseriti come se si volesse sempre enfatizzare il lato emozionale. Ne è un esempio Lion's Dens, che sul finale esplode in una apoteosi incendiaria di assoli chitarristici, archi, fiati e possente drumming. Laddove i toni si fanno invece maggiormente acustici (Shaker Hymns, Shield Your Eyes, History Book e in parecchi fraseggi pre-climax ) aleggia lo spettro arpeggiante dei Fleet Foxes e dei tornati attuali Crosby, Stills, Nash & Young.

Fino ad oggi, Shallow Bed compreso – nonostante il grandissimo potenziale sia espresso solo a tratti – i Dry The River hanno astutamente seguito passo per passo il manuale per arrivare al grande successo. Ora la palla passa al pubblico.

5 Marzo 2012
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