Recensioni

7.3

Fermo restando che la carriera solista di Tofani andrebbe rivalutata nella sua quasi interezza, questo esordio sotto pseudonimo Electric Frankenstein risulta l’anello di congiunzione perfetto tra le passate esperienze col rock de I Califfi e l’allora ancora pulsante militanza negli Area. La raccolta contiene pregevoli registrazioni effettuate dal Nostro durante il suo soggiorno londinese nel 1971 e rieditate con l’aggiunta di qualche ficcante sovraincisione solo nel ’76, grazie all’interessamento di mamma Cramps.

What Me Worry? è ancor oggi un eclettico gioiellino composto, suonato e arrangiato con mestiere e originalità. Si va dalla cavalcata garage-raga Waiting passando per le placide atmosfere acustiche arpeggiate in Feeling, con un cantato in lingua inglese funzionale e mai sopra le righe. Moon Walk attacca sintetica alla Tangerine Dream (periodo Phaedra) evolvendosi in una jam rock che confluisce nel pop Why Don’t You Understand, magari non imprescindibile ma condito da spezie chitarristiche di ottima fattura.

The Land Of The Wizard esplora i territori mitologici di un prog-tolkieniano, vibrando elettroacustica e strumentale per la gioia di chi alla vita chiede assoli ed epiche complicazioni strutturali mantenendo intatto il formato popolare. Più che per la sua essenza, Get Togheter brilla in virtù degli inserti elettronici azzardati da Tofani, che elabora un tappeto sonoro acido e disturbante come raramente accaduto in ambito italiano. Si prosegue con il rock sdrucito Music Man chiudendo in bellezza con If She’s Still Mine, ballata quasi hard che avrebbe magari ottenuto buoni riscontri come singolo, fosse uscita dalla penna dei Moody Blues.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette