• feb
    03
    2014

Big Wave Records

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Personaggio trasversale nella scena musicale di casa nostra – fa parte dei The R’s ed ha collaborato in passato con Paletti nell’Ep Dominus –, Mauro Gambardella è anche il deus ex machina dei Gambardellas, progetto milanese con alle spalle uno Sloppy Sounds del 2013. Il qui presente EP aggiorna formazione e stato dell’arte, nel senso che è la prima testimonianza discografica con la nuova line up: a parte Mauro alla batteria, troviamo infatti Glenda Frassi alle chitarre e Grethel Frassi alla tastiera e alle percussioni. Insieme confezionano quattro brani che masticano un hard rock-blues con spiccate cadenze indie, tra Libertines/The Fratellis (Ashes), chitarre elettriche seventies quasi ledzeppeliniane (One in a Million), funk blues à la Hendrix virato Lenny Kravitz (Devils) e certe sbandate sudiste in stile Allman Brothers (la cover della I Got Mine dei Black Keys).

La materia e il modo in cui la si tratta non riservano grosse sorprese, ma Gambardella conosce il mestiere e il disco funziona. Rispetto all’album d’esordio si perde forse un po’ di verve, in favore di una formula che si lascia contagiare da una classicità di fondo solida ma in qualche maniera anche più “nostalgica”. 

7 Febbraio 2014
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