• dic
    01
    2011

Album

To Lose La Track

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Colpisce duro e brucia in fretta il comeback dei Gazebo Penguins. Come se non ci fosse un domani, come se fosse ieri, quel certo “ieri” ad essere messo al centro del mondo di un trio di giovani emiliani, più giovani dentro che fuori. Gente del giro giusto, gente che il giro giusto se lo è inventato di sana pianta, facendo propri i crismi del diy. Creando dal nulla uno spazio di azione in grado di agire quasi da passaggio spazio-temporale. Proprio come uno stargate, i Gazebo Penguins sono parte e al tempo stesso riesumano l’età d’oro del punk-hardcore italiano, quello della condivisione orizzontale, dei festival tirati su col nulla, del tutti conoscono tutti. E lo fanno in nome dell’hc-emo primigenio. Quello melodico e urlato, sentito e sofferto, instabile e liberatorio. Discorsi già fatti per i Crash Of Rhinos, si dirà. E pronti ad essere riesumati per i Fine Before You Came, di cui Two Two Cats sta per pubblicare 2000/2003, il meglio dei primi anni, o per i Verme, anch’essi di riepilogativa release con Vermica, sempre per la affidabile To Lose La Track.

Dietro l’Igloo Audio Factory, ci sono loro: Sollo (Andrea Sologni), Petev (Pietro Cottafavi) e Capra (Gabriele Malavasi). Così come dietro Vita Di Legno c’è Jacopo Lietti, che qui partecipa a Senza Di Te, e che ha ideato il concept grafico e la serigrafia con Legno. E che chiude anche un cerchio, per aprirne altri. Molti altri. Fatti di urla e testi (in apparenza) nonsense, anthem di quelli da urlare al mondo per manifestare la propria presenza/essenza (Il Tram Delle Sei), melodie senza tempo e chitarre grattugiate (Dettato), intarsi e incroci strumentali (Troppo Facile), saliscendi sulla giostra del ricordo (Ci Mancherà) e panzerkorps da nomen omen (Cinghiale).

Come nello stargate ipotizzato in precedenza, un’altra Emilia è possibile. Un’altra Corregio e un’altra Zocca sono possibili. Liberate dai fans di vasco&ligabue e pertinenza soltanto delle canzoni dei Gazebo Penguins. Da cantare a squarciagola, anche quando non si è sottopalco.

Il disco è uscito in maggio in free-dwld e solo in seguito in cd cartonato per la label umbra. Ora esce di nuovo, ma in vinile. Anche questo è diy.

17 Dicembre 2011
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