• lug
    22
    2013

Album

Domino

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Grant Hart non è nuovo a imprese titaniche. Vent’anni dopo The Last Days of Pompeii dei Nova Mob e a quasi trenta da Zen Arcade degli Hüsker Dü si inventa un’opera, se possibile, ancora più ambiziosa: un nuovo concept album, stavolta tratto da un manoscritto inedito di William Burroughs, a sua volta ispirato al Paradiso perduto di Milton. Vola alto, il nostro Grant, anche se l’argomento è la caduta dell’uomo, vista attraverso quella di Lucifero.

Sin dall’inizio, quando in Out of Chaos legge l’incipit del Paradise Lost originale, si capisce che angeli caduti e ribelli sono un tema a lui congeniale, quasi naturale, per vedervi il riscatto di anni difficili, se non di un’intera carriera che gli ha dato meno soddisfazioni di quante ne avrebbe meritate. C’è tutto Hart concentrato in questi solchi, una voce che da tempo non reclamava con tanta forza la propria presenza. Il disco ha qualcosa di arcaico e barocco, con il ricorso frequente a strumenti vecchio stile come le fisarmoniche e suoni di arpa e carillon, ma è anche una raccolta di canzoni in cui l’ex Hüsker Dü dispiega a ventaglio le proprie possibilità di scrittura.

Hart guarda ora alla storia e anche alla preistoria della musica pop con l’epica Awake, Arise, le marcette drammatiche If We Have the Will e I Am Death, il blues classicheggiante di Sin, il country rock di Letting Me Out, il pop anni ’50 di So Far From Heaven, e rispolvera altrove accenti fortemente personali, in particolare nella ballata strappacuore I Will Never See My Home – forse il pezzo migliore di tutta la raccolta, sicuramente il più intenso e vissuto – e nelle memorie degli Hüskers: la psichedelia di Golden, che riecheggia il riff di She Floated Away, il garage pop di Glorious, che guarda al periodo di Flip Your Wig, e titoli come la beatlesiana (It Was A Most) Disturbing Dream e Is the Sky the Limit?, che sembrano quasi interrogare il passato e chiamare in causa il fantasma di Zen Arcade. A tratti “esagerato”, è un disco convincente che difficilmente sfigurerà nelle playlist di fine anno.

28 Agosto 2013
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