• Gen
    27
    2013

Album

Blank

Add to Flipboard Magazine.

Quello dei californiani Guards era uno dei debutti più attesi del primo trimestre 2013. Una band che nasce dalla mente di un Richie Follin che tra le altre cose – nonostante gli opposti East-West – è il fratello di Madeline Follin dei Cults. I primi EP di entrambi i progetti sono usciti nel 2010, ma se la coppia Madeline&Brian ha trovato la consacrazione (vedremo se effimera o meno) già l’anno dopo con l’omomino album, per i Guards il momento di esordire su formato lungo arriva solamente oggi.

Con un titolo che non nasconde un certo ego, In Guards We Trust non farà fatica a diventare il lavoro di maggior successo per un Follin il cui curriculum vanta quattro dischi come leader degli indie-garagers minoriWillowz e un lavoro solista realizzato ispirandosi ai racconti sulla seconda guerra mondiale che gli raccontava lo zio.

Crystal Truth, il brano che li ha fatti uscire dall’anonimato ormai un po’ di tempo fa, qui non è presente. C’è invece la contagiosa Coming True – presentata lo scorso novembre – e i due singoli Silver Lining e Ready To Go. Attenzione però, perchè tutto il disco è un concentrato di melodie orecchiabili, sbarazzine e positive (Can’t Repair).

Trova spazio un po’ di tutto in In Guards We Trust, ma nessuna influenza o sottogenere emerge in modo evidente: c’è la pischedelia pop-rock anni ’90 (1 & 1) filtrata da punteggiature power-pop (Heard The News, Giving Out), c’è un gusto retrò che affiora a tratti (l’appicicosa Your Man, dove è protagonista la seconda voce Kaylie Church) e che si spinge fino al noise-pop meets ’60s dei Cults incorporando forti dosi di indie corale anni zero.

Guards puntano in alto e non nascondono le ambizioni pop, altrimenti non si spiegherebbero alcuni passaggi un po’ ruffiani di Not Supposed To o situazioni che potrebbero portare alla mente gli Arcade Fire, ma nel complesso era da un po’ di tempo che non usciva un disco con così pochi filler in tracklist.

Se non si può negare di avere tra le mani un disco piacevole e non inquadrabile in nessun contesto/moda del momento, è vero anche che non sembra di essere davanti a una band destinata a modificare l’evoluzione musicale dei nostri giorni. In fondo Richie Follin&co sono dei mattacchioni che coverizzano MetallicaVampire Weekend e M.I.A, (l’EP Cover Songs) e sanno scrivere immediate pop songs con una facilità impressionante.

23 Gennaio 2013
Leggi tutto
Precedente
Above The Tree & The E-Side – Wild Above The Tree & The E-Side – Wild
Successivo
The Joy Formidable – Wolf’s Law

album

artista

Altre notizie suggerite