• Feb
    01
    2012

Album

Interscope Records

Add to Flipboard Magazine.

Continua la rivoluzione americana: dopo l'indie->mainstream è ormai arrivata l'ora del mainstream+indie. Come successo in passato con altri movimenti (il nu metal ad esempio) le giovani band non hanno più bisogno di gavetta, è il loro momento e vengono catapultate fin da subito ai livelli più alti dell'airplay radiofonico (vedi anche Of Monster And Men, The Lumineers e Walk The Moon).

Pseudo-indie, furbate cosmiche o semplicemente l'evoluzione/modernizzazione del boom folkish (dai Mumford & Sons, passando per Fleet Foxes e Bon Iver) filtrato da un approccio epico/super pop da classifica? Probabilmente tutte e tre le cose insieme.

Gli Imagine Dragons rappresentano come pochi questo incrocio implacabile (occhio anche a Woodkid in questo senso). Vengono da Las Vegas come i The Killers e sono MTV-genici quanto basta per far presa sulla Twilight generation e per diventare i Linkin Park della nuova era post-hipster, nel senso di degenerazione e mercificazione definitiva di un movimento.

Continued Silence è l'ultimo di una serie di EP e il primo capace di portare le luci dei riflettori sulla band. Se siete stati negli USA recentemente avrete sicuramente sentito It's Time, singolo di lancio che si apre con un beat probabilmente generato da mani e piedi, sorretto da un mandolino folk prima di sfociare in quello che probabilmente gli Imagine Dragons sanno fare meglio: pop da stadio.

C'è lo spirito degli ultimi Coldplay in Demons, folk-pop corale da falò in spiaggia californiana in On Top of the World e l'anima sdolcinata e super cheesy di Phil Collins nella conclusiva My Fault. Ancora più riuscita di It's Time in ottica commerciale, tra le sei tracce dell'EP c'è Radioactive. Nonostante non sia ancora un singolo, qui il livello di paraculaggine raggiunge livelli assoluti: trenta secondi di chitarrine e cori bucolici prima del drop simil fake-dubstep a coordinare la strofa, vera e propria apripista all'anthemico chorus futurista ("Welcome to the new age, to the new age. Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive"). 

Ad inizio settembre uscirà l'album di debutto Night Visions e la probabilità che faccia il botto – specialmente se la sopracitata Radioactive sarà inclusa e lanciata a dovere – è altissima, ma già da questo Continued Silence EP, è l'immagine di una band capace ma ruffiana nel midollo – e forse vuota – quella che traspare. 

25 Luglio 2012
Leggi tutto
Precedente
Mike Patton – Laborintus II Mike Patton – Laborintus II
Successivo
The Vickers – The Next Wave The Vickers – The Next Wave

album

artista

Altre notizie suggerite