• Apr
    27
    2015

Album

Megaphone Records

Add to Flipboard Magazine.

Jackeyed è una delle espressioni del lato meno sintetico del collettivo italiano e indipendente Megaphone (casa anche del producer Sonambient). Rosshalde è il seguito del suo esordio risalente ormai a cinque anni fa, quel Sleeper’s Sunday Grid composto da bozzetti di intimo cantautorato acustico dalle parti di progetti come The Sleeping Tree.

In questo secondo capitolo («concept album ispirato dalle vicende della grande e tempestosa marea umana, che si infrange sulle città come fossero scogli di isole deserte») è evidente una netta evoluzione del sound Jackeyed, che si discosta dal minimalismo dell’esordio per abbracciare uno spettro di rimandi più ampio e variegato, arricchendo la proposta con sonorità più elettriche (Room 108), scorie no-wave (Smiled and Remembered), spruzzi funkeggianti (Hopes & Expectations, Carpet-Beating Racks) e addirittura echi dei Calexico più pop (Where Are You Now, Pierre?). E se rispuntano saltuariamente rimandi più acustici all’album precedente, come nell’incantevole It Will Take a Long Time, rimane l’eterogeneità degli stili la costante del disco, con incursioni addirittura nell’ambient (Ridiculously Small Gardens Without Charm), senza però mai perdere il gusto melodico e l’intimo lirismo che avevano caratterizzato l’esordio.

La conclusiva e meravigliosa Eulalia, ballata acustica con coda ambientale dal sapore epico, crepuscolare e senza tempo – tra i vertici assoluti del disco – sigilla definitivamente un altro colpo perfetto di un artista che merita attenzione e di un collettivo che sempre più si sta imponendo nel panorama italiano come garanzia di produzioni qualitativamente eccellenti.

6 Maggio 2015
Leggi tutto
Precedente
Trickfinger – Trickfinger
Successivo
Mumford & Sons – Wilder Mind Mumford & Sons – Wilder Mind

etichetta

album

artista

Altre notizie suggerite