Recensioni

7.5

A un paio d’anni dalle ristampe del catalogo, la sempre benemerita Rhino pubblica per amore di completezza un’ottantina canzoni spalmate su 4 cd per raccontarvi tutto, ma proprio tutto quello che ancora non conoscete dei fratelli Reid. O meglio: se da buoni completisti i vostri scaffali accolgono le raccolte Barbed Wire Kisses, The Sound Of Speed e Hate Rock’n’Roll, allora siete già in possesso di un buon 60% del materiale racchiuso in questo sontuoso cofanetto.

Che resta comunque oggetto ambito per ogni fan o filologo dei JAMC, nel momento in cui offre una visione diacronica e completa della band mettendone in luce il lato meno esposto, attraverso le cose già note quanto le chicche del caso, che comunque abbondano: numeri acustici da Psychocandy (come dire Stoned & Dethroned dieci anni prima), eloquenti cover (Leonard Cohen, 13th Floor Elevators,  Prince, Pogues, Bo Diddley, Willie Dixon, Beach Boys, Smokey Robinson) e veri e propri pezzi di storia (il trittico iniziale, con l’inedito demo Up Too High del 1983 – dei New Order in erba – più il leggendario 7” Creation Upside Down / Vegetable Man). Succede, cioè, quello per cui operazioni di questo genere dovrebbero realmente servire: è rovistando fra le inezie che si comprende ancora meglio la sostanza.

Se poi consideriamo la congiuntura storica (reunion a parte, l’ascesa inarrestabile dei Deerhunter, l’affacciarsi di gente come i Crystal Stilts, senza contare l’omaggio di Stephin Merritt nel recente Distortion dei suoi Magnetic Fields), estetica e mitologia escono intatte e ancor più robuste da questa carrellata titanica; grazie a Dio, niente che un eventuale nuovo album possa scalfire. 

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette