• Lug
    01
    2012

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BMG

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Prima l’affetto, poi il dovere. Prima la logica, poi l’istinto. E’ necessario porre un punto dal quale partire, altrimenti si rischia di mischiare sacro e profano, e di rielaborare il rock come se fosse un prodotto di consumo. Punto di partenza: Joey Ramone è (non, è stata: è/nda) un’icona pop, nel senso più nobile e culturale del termine. Non c’è nulla in lui, non solo artisticamente ma anche esteticamente, che non abbia avuto un lascito culturale nella cultura popolare.

Joey Ramone ha sdoganato il nerdismo come condizione del “who cares”, chissenefrega. Ha liberato i nerd e dato loro uno spazio nel mondo. Joey Ramone era un alieno, un personaggio di Matt Groening, un alienato, che ha fatto dell’essenzialità, dell’umiltà, della riservatezza una condizione di vita. Joey Ramone non ha mai cambiato pelle, né occhiali, né jeans né all star. Dalla nascita alla morte, lui è rimasto sempre quello. Creando un processo di auto simbolismo molto simile alle opere seriali di Warhol in cui era solo il colore a cambiare, non la persona rappresentata. Per tutto questo, la prima certezza è che Joey Ramone non avrebbe mai pubblicato un disco come Ya Know: perché, semplicemente, per lui non avrebbe avuto senso farlo.

Joey Ramone aveva già lasciato il suo testamento struggente in Don’t Worry About Me quando, con Daniel Ray, decise di interpretare la sua ultima canzone: What A Wonderful World, dimostrando ancora una volta la grande leggerezza con la quale ha sempre attraversato la vita. Ya Know è un finto tributo, architettato dal fratello di Joey e da alcuni “amici”, per smuovere i sentimenti dei fan e raggranellare qualche soldo. Disturbante il fatto che a questo gioco si siano prestati anche alcuni punk dell’epoca, come Joan Jett, lei che Joey Ramone lo incontrava per strada e lo abbracciava come un fratello. E quindi, va bene, passiamo alla cronaca e svolgiamo il compitino ricordando che Ya Know è una raccolta di demo, ripuliti e reinterpretati, che Joey teneva nascosto in qualche cassetto di Rockaway Beach. Canzoni che forse neppure lui considerava così importanti da essere pubblicate. Scarti insomma. Perché a volte si deve avere il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome. Furbescamente, Rock And Roll Is The Answer, che è il brano più Runaways e anthemico che Ya Know possa giocarsi, è stato scelto come apertura del disco e singolo.

Ma sono trucchi vecchi come il mondo, e non ci fregano più, perché basta spostarsi di un paio di canzoni e arrivare a New York City per rendersi conto che questa è paccottiglia che non rende merito al più grande cantante punk del secolo. Non a caso, per cercare di far leva sui sentimenti, chiude l'album una terribile versione acustica di Life’s A Gas. Ya Know è solo un prodotto commerciale, totalmente inutile. E conoscendo la spietata ironia di Joey, sappiamo benissimo che in questo momento, da lassù, Joey sta guardando verso il basso prima di rialzare la testa e andarsene, senza proferire parola. Perché Ya Know non è cosa sua. E mai lo sarà.

9 Luglio 2012
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