• Apr
    30
    2013

Album

Black Truffle

Add to Flipboard Magazine.

Lo si diceva per Imikuzushi: i tre hanno trovato l’assetto. Jim O’Rourke suona il basso, Oren Ambarchi la batteria, Keiji Haino la chitarra. Sarebbe scarsamente onesto non cercare espressioni più incisive per qualificare l’esercizio dei tre. La chitarra abrasa, il basso percosso poderosamente, i tamburi ipnotici, eccetera. Non siamo per nulla lontani da Imikuzushi, si diceva – il trio è un caterpillar che stende, fa venire la scorza dura a chi lo ascolta, inorgoglisce l’ascoltatore: da tre figure fondamentali della ricerca sul rumore, esce un noise leggibile, mai astratto, rockista se non sanguigno (e quindi accessibile tramite la visceralità).

Sembra di avere a che fare con una band, che inscena l’arena per il melodramma della voce di Keiji Haino, che in Who Would Have Thought This Callous History Would Become My Skin, come nelle migliori tradizioni di jazz non blu europeo, dialoga a distanza con un flauto sulla base di un basso dal giro alieno (sempre Keiji), oppure nelle tracce successive punta il dito sul noise degli anni Settanta giapponesi – quelli del resto già attraversati da Haino, figura fondamentale già allora.

Da Only The Winding “Why” Expresses Anything Clearly così come da A New Radiance Springing Forth From Inside The Light esce il vero punto di riferimento, di quel noise paranoico e santificante del Sol Levante che Keiji sperimentò da solo, nei Fushitsusha, oppure qualche anno prima osservando Takahashi Mizutani, mentore (lui sì) imprendibile eppure figura emblematica di come, pur semplificando (le strutture), i giapponesi sappiano essere sempre inediti e “mind-blowing”.

La prima traccia di Now While It’s Still Warm Let Us Pour In All The Mystery è una porta per riattraversare lo specchio, grazie alla collaborazione di Charlemagne Palestine e Eiko Ishibashi che suonano il bordo dei bicchieri, mentre Haino fa da caronte e apre il rituale – quello che si chiuderà con una title-track spettrale, senza più voci ma con tocchi di chitarra che sembra suonata da un danzatore marziale, nella calma prima della tempesta del ritorno alla normalità.

28 Agosto 2013
Leggi tutto
Precedente
The Bug – Filthy EP The Bug – Filthy EP
Successivo
Teatro Satanico – XX Teatro Satanico – XX

album

artista

artista

artista

Altre notizie suggerite