• lug
    01
    2013

Album

Bloody Sound Fucktory

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Ne parlavamo all’epoca dell’indagine sulle Marche marce di questo trio di noise-rock addice, tirando in ballo nomi storici delle musiche che infiammarono NY intorno ai primi ’90. Gli sberleffi sarcastici di Cows e Melvins, le chitarre insanguinate degli Unsane, il (ehm) blues vomitato dei Jesus Lizard – ma potremmo tirare in ballo Lubricated Goat, Hammerhead, Distorted Pony, God Bullies e tutto il catalogo AmRep o Trance Syndicate – sono ancora le traiettorie principali del suono dei Lleroy, come accadeva all’epoca di Juice Of Bimbo.

Nel mentre, però, qualcosa è cambiato a livello strutturale e compositivo. Un cambio di formazione che, a dirla tutta, non si nota affatto tanta e tale è la foga e la densità del suono con cui Chiara Bunker Antinozzi – sostituta del fuoriuscito Giacomo Zocca – si getta nella mischia. Un cambio compositivo che invece si nota eccome, ovvero il passaggio all’italiano: scelta apparentemente “paracula”, in realtà l’ennesima prova di come a certe sonorità si possa adeguare una scrittura non necessariamente ricalcata sui clichè a stelle&strisce, ma virata nell’italico idioma e trasfigurata in urla al vetriolo e cartavetrata a-melodica.

L’impatto sonoro è, se possibile, ancor più estremizzato rispetto all’esordio. Groovey e malefica, la musica dei tre acquista in portato post-hc e in ruvidezze post-noise, lanciandosi a rotta di collo lungo l’autostrada del dolore: Tignola, Ultimi Sintomi, Dentro Al Cerchio sono un concentrato di aberrazioni vocali, bassi caterpillar, midtempo assassini, scatafasci strumentali e chitarre in fiamme, che innalzano un muro di doloroso suono in faccia all’ascoltatore. E quando rallentano – vedi la chiosa della lunga Omega999 – da maelstrom sonoro a disturbante liquidità black ambient, il disagio è se possibile ancora maggiore. Se solo fossero nati di là invece che di qua dall’oceano, i Nostri farebbero sicuramente parte del novero dei pigfuckers più feroci e sregolati. Però sono nati di qua, e noi ce li culliamo ben bene.

18 Agosto 2013
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