• Apr
    01
    2012

Album

Foolica

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I Low Frequency Club continuano il discorso cominciato nel 2008 con il Self-titled e proseguito col precedente West Coast nel 2010, sempre muovendosi nel funk schizzoide e contaminato, anzi avvolto, nel manto electro che li contraddistingue. Poche modifiche anche nel nuovo disco quindi, basi groove sporcate e massiccie influenze DFA, con la figura di James Murphy che si staglia dominante da una parte e i lontani fantasmi pop di Planet Funk e di alcuni episodi dei Subsonica, con bpm più alti e il cantato in inglese, ovviamente.

Il problema principale che sembra affliggere il gruppo sembrano però ancora essere le parte vocali, che in più riprese faticano a convincere in pieno. Mission rimane comunque un piacevole seppur brevissimo – appena 28 minuti – invito a ballare, che funziona a dovere e in cui si trovano almeno un paio di episodi notevoli, come ad esempio i bassi pulsanti di Buried Animals o ancora l’efficace singolo Burn In Hell, contagioso e straniante al punto giusto. Certo, per fare il salto di qualità ci vorrebbe forse un pizzico di sfrontatezza in più, anche se la title-track, che chiude i giochi nei suoi abbondanti sei minuti, finisce proprio sul più bello e fa venir veramente voglia di premere replay e risalire sulla giostra.

14 Settembre 2012
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