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Journey EP e Rusty Trombone sono usciti a circa un mese di distanza l’uno dall’altro (intorno al 10 di settembre il primo, dopo il 12 di ottobre il secondo) portando agli onori delle cronache musicali i loro autori, due artisti che bazzicano gli ambienti della musica italiana, non solo elettronica, da ben più di vent’anni. Entrambi acclamati dj, Marco Moreggia e Max Nocco hanno agito in campi diversi ma contigui: quest’ultimo ha infatti esordito come batterista in numerose band metal e punk, prima di reinventarsi come organizzatore, giornalista e pure imprenditore (dal 1996 al 2008 ha gestito il negozio di dischi Crash), mentre Moreggia è nome noto per gli appassionati di house-music, pioniere del genere in Italia sin dagli anni ottanta (qualcuno magari ricorda i Three-Bu) ma giunto all’esordio soltanto recentemente, con Magic Susi del 2014, disco in collaborazione col jazzista Fabrizio Bosso.

È dunque un piacere approcciarsi a due figure così creative e attive: se Moreggia prosegue nelle traiettorie che da sempre lo contraddistinguono, ibridando morbidi e progressivi beat balearici con influenze jazz (in uno dei tre momenti di Journey EP torna nuovamente il trombettista Bosso, mentre dal vivo è spesso accompagnato dal più giovane ma altrettanto talentuoso Giorgio Distante), sfruttando anche la preziosa presenza vocale di Mila e virando il tutto in un clamoroso e avvolgente mood galattico nel conclusivo e antigravitazionale Cosmic Mix (quello scelto anche per il bel video di promozione, realizzato da Barbara Salvucci), il collega Nocco mischia maggiormente le carte in tavola, tracciando collegamenti tra la psichedelia nordica di un Prins Thomas o un Lindstrøm e la cinematografica sampledelia funk del troppo spesso sottovalutato David Holmes nella title track, spaziando tra esotismo world e ritmiche spezzate in una Viajar Com O Sol, dove si sente l’influsso dei conterranei Underspreche (presenti in fase di mastering dell’opera).

Due uscite caldamente raccomandate e che, considerato il bel packaging, rappresentano un’occasione da non lasciarsi assolutamente sfuggire, soprattutto per i maniaci del vinile.

10 Ottobre 2018
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