• Ago
    01
    2007

Classic

Mint

Add to Flipboard Magazine.

In un fiume sonnecchiante possono accadere molte più cose di quello che ci si potrebbe aspettare. Ci sono acque lisergiche ma inquietanti, docili e scherzose ma spaventevoli e imprevedibili; calmissime e dolci ma capaci di diventare fragorose. Ci sono mulinelli imprevedibili, note che non sanno se guardarsi le scarpe o rivolgersi paganamente al mondo e agli astri. Un satiro, seduto su un sasso che affiora dall’acqua, suona il flauto, dopo aver inseguito con cupidigia un infante. Lì di presso, bela una pecora, si lamenta sorniona.
In questo paesaggio ci sono tanti, tutti i colori, tra cui anche quello che li racchiude tutti, cioè il nero (“I see blue, I see black”, recita Blue And Black). Come tutti i colori ci sono del video(-documentario? Non è così lontana la testimonianza ripresa del primo acido di Syd Barrett) in 35 mm di Chasing A Bee, presente – insieme al video della splendida Car Wash Hair – nel DVD della riedizione in cofanetto di Yerself Is Steam dei Mercury Rev,ristampata dalla Mint. I commenti su questo disco potrebbero essere solo parabolici; a quelli abbiamo preferito il racconto di un’Arcadia, che comprende anche Lego My Ego (peraltro già uscito in abbinamento a YIS nel 1992 per la Beggars Banquet), altra raccolta di pietre mercuriali preziose.

Se in quel fiume tutto passa, allora passa la psichedelia, passa lo shoegaze, passa un senso di terreno ultraterreno e insieme amatoriale (si ascolti la versione da camera automobilistica di Chasing A Bee, che in Lego My Ego recita “Chasing A Girl / Inside A Car”, con il belare della chitarra); si dà insomma conferma di una cosa che già noi di SA avevamo segnalato: la natura ectoplasmatica delle canzoni dei MR, che mantengono cristallina personalità attraverso ogni alternate take. E dunque ha senso ascoltare un alternate take (o un live, di cui Lego è pieno) dei Mercury Rev. Allo stesso modo, la coppia di video in 35 mm presenti nel DVD sono una forma di conoscenza ulteriore del gruppo, più che una chicca da nerd.

Certo, due soli video sono pochi, per giustificare il valore aggiunto di una ristampa. Ne vale la pena? Se qualcuno non avesse il CD, e se avesse intenzione di comprarlo, direi di sì.Poi, certo, il voto dovrebbe essere ponderato all’operazione, ma non ce la faccio a pensarlo meno di

1 Agosto 2007
Leggi tutto
Precedente
Atavist – 12012291920/1414101 Atavist – 12012291920/1414101
Successivo
Brian Ellis – The Silver Creature Brian Ellis – The Silver Creature

album

artista

Altre notizie suggerite