• Lug
    01
    2012

Album

Fat Cat

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Se si fossero formati in Italia si sarebbero chiamati La Mungitrice di Mucche. Fortunatamente i Milk Maid provengono dall'Inghilterra, ma il concetto a grandi linee non cambia.

Mancuniani come la main band del cantante e bassista Martin Cohen – i Nine Black Alps – i Milk Maid si riaffacciano sul mercato ad un anno di distanza dal debutto Yucca con il nuovo album: Mostly No in uscita per la FatCat Records.

I Milk Maid accendono gli strumenti e lanciano melodie di scanzonato slacker rock '90s seguendo il revival di band come gli Yuck, rifacendosi a tutto il panorama alt di due decenni fa, soprattutto il versante lo-fi (Guided By Voices sempre e comunque).

Nel sophomore album di Cohen e compagni funziona bene Your Neck Around Me, sospesa tra fuzz e armonie lazy (ecco, non lazy quanto quelle Pure X) e la psichedelia di scuola ’60s post-Beatles filtrata da approccio postmoderno (Old Trick, Stir So Slow) ma c'è posto anche per quote di riff-o-rama (Summertime), squarci garage, inni mancati (Bad Luck) e un paio di riusciti passaggi acustici (New Plans e Picture Of Stone).

Veloce – supera di poco la mezzora – e vagamente privo di personalità, Mostly No fa fatica a sfuggire all'appellativo di album minore, ma può regalare qualche minuto di sospesa leggerezza ipnotica.

15 Luglio 2012
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