• Feb
    01
    2011

Album

Atmospheriques

Add to Flipboard Magazine.

Ci mancava un disco di classe dopo Tons Of Friends dei nostrani Crookers. Classe che mescola voci dal mondo, che supera i confini geografici e musicali. Missill, la DJ francese campionessa del mesh, ritorna con una cosa mutante che evolve in positivo il successo di Targets, con cui ci eravamo esaltati qualche anno fa.

Il mix/mesh/meltin’/patchwork è la base estetica su cui costruire il nuovo sound che oggi osa sulla pesantezza dei problematici lidi del fidgeting e sulle spiagge pixellate degli 8-bit nippo. Lei, che ha progettato per l’imminente tour un controller midi con cui spara video a ripetizione sul palco, musica e come in un videogioco si trasforma in una creatura nippo-fantasy, spacca con una crew di tutto rispetto: l’amica di M.I.A. Rye Rye (Kawaii), la pupilla di DJ Vadim Yarah Bravo (Fire), Dynamite MC, Spoek Mathambo (Invincible), la cantante giapponese Tigarah in Feel That Bit, Plastic Little in Raw Dog (due MC da Philly nel giro Spank Rock) e molti altri.

La prima parte del disco si assesta su un post-hop con bassi overloaded che fa molto Kanye West, un colpo che ad un primo ascolto potrebbe essere pensato come una caduta, ma dopo un po’ ci si accorge che invece la cura tecnica delle basi in visibilio hyperbass e le ritmiche pressoché perfette sono la giusta mediazione tra l’al-di-qua e l’al-di-là del palco. Street e rispetto nella title track parlano con La Roux tagliando i suoni con gli 8 bit dei giochini che i nerd poshy hanno già scaricato sul nuovo e fiammante iPhone. Cantabilità che potrebbe stare nel disco di Kylie Minogue (vedi anche la leccata in Fire e le paillettes in Glitter), ma che con gli inserti degli MC giusti trova il contrappeso ottimale.

Si passa poi a dei colpi di basso taglienti e spaccapetto, una Starz che preannuncia la seconda metà del disco e una Be More che ricorda le percussioni dei Beastie Boys rinnovate con il bbreaking in acido now-bass. Dopo il Music Box Interlude si approda al pesissimo ballabile del fidget: Magic Potion è il singolo da salto e da smascellamento, una cosa che non prevede coming back, Missill allo stato brado, movimento e ballo, crescendi e filtering, scuola french rivista da angolature videodromiche. Chuppa rilegge i Korn e ci butta dentro le rasoiate di Steve Aoki e di Bob Rifo in un tourbillon trash che emette luci al led squadrate e deformi, Terrible Square è il Tetris in crescendo tastieroso e deeppissimo, una cosa senza peli sulla lingua che parla robotichese.

Le possibili uscite dalle crew parigine di Busy P e dalle reginette del banghra pop spocchiose e atteggianti. Missill esce dal mondo del palco ed entra nella fascinazione nipponica a 8 bit, tanto che il disco è anche un gioco per iPhone in stile retrofuturistico platform à la Mario Bros. Il disco ‘carino’ (questo il significato dela parola kawaii) della DJ gallica ci fa vedere come si possa ancora far ballare con gusto, charme ed energia. Il gioco non è ancora finito, abbiamo ancora una vita. Giochiamocela. 12 tracce, 12 schermi.

24 Marzo 2011
Leggi tutto
Precedente
The Vaccines – What Did You Expect From The Vaccines The Vaccines – What Did You Expect From The Vaccines
Successivo
N_Sambo – Sofà Elettrico N_Sambo – Sofà Elettrico

album

artista

Altre notizie suggerite