• ott
    01
    2010

Compilation

Strut Records

Add to Flipboard Magazine.

Non se ne ha mai abbastanza di scandagliare il passato, trovandosi spesso colà le chiavi interpretative del presente. Lo sanno bene dalle parti della Strut e non perdono l’occasione di rammentarcelo, ad esempio con questo tomo che inaugura il programma di ristampe con oggetto il catalogo Fania, tra le etichette di latino-americana probabilmente la più importante. Dove l’accento, geograficamente parlando, è da porre su americana, giacché la “Motown Latina” funse da volano per l’esplodere della salsa dai tardi ’60 fino ai medi eighties, quando a New York rumba e guaracha, mambo e cha-cha-cha si fondevano col jazz da “big band” e con l’errebì in un cocktail stordente e giocondo.

Di quelli irresistibili sia all’ascolto che al ballo, sintesi di percussività cubana figlia dell’Africa riportata a casa tramite la sensualità del ritmo. Si comincia, com’è giusto, da un’introduzione filologica che dello stile Fania mostra le venature in un pugno di tracce sfavillanti, arruolando nomi classici come Celia Cruz (con Johnny Pacheco, “capoccia” della casa), Mongo Santamaria, Eddie Palmieri, Ray Barretto e via elencando. Ristampa con nuovo libretto di un cd che dal 2004 ha sino a oggi smerciato qualcosa come ottantamila copie, e che scuote posteriore e cervello finché non capisci che la festa non può essere che qui.

3 Ottobre 2010
Leggi tutto
Precedente
Filippo Andreani – La storia sbagliata Filippo Andreani – La storia sbagliata
Successivo
Swahili Blonde – Man Meat Swahili Blonde – Man Meat

album

Salsa Explosion: The New York Salsa Revolution 1970-1979

Altre notizie suggerite