• gen
    01
    2005

Album

Jagjaguwar

Add to Flipboard Magazine.

Nel recensire la loro precedente fatica discografica (Life & Love Through’s a Sparrow’s Eyes) ne auspicammo un maggior impegno in direzione melodica e Quinn & Donaldson con questo EP sembrano rispondere ai nostri appelli. Infatti, grazie all’uso di riffs più svegli e pimpanti, queste sei nuove canzoni suonano molto più solide rispetto al loro precedente evanescente repertorio.

Più fuzz-bass, chitarre e percussioni e meno cinguettii e frinir di cicale quindi, e la weirdness non ne soffre per via degli stacchi ritmici inusuali e dell’impostazione vocale sfasata quel tanto da far apparire tutto sbilenco e allucinato quanto basta, come fossero canzoni rubate da OAR di Skip Spence, ora odoranti di West Coast utopica dei Byrds (Julie-Anne, Patron Of Thieves), ora di Inghilterra inebetita da un floydiano Grasso Vecchio Sole (I Was A Thief).

1 Gennaio 2005
Leggi tutto
Precedente
Pavement – Crooked Rain, Crooked Rain / L.A.’s Desert Origins Pavement – Crooked Rain, Crooked Rain / L.A.’s Desert Origins
Successivo
Mental Overdrive – 083 Mental Overdrive – 083

album

artista

Altre notizie suggerite