• Nov
    10
    2014

Compilation

Perc Trax

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La Perc Trax è un’etichetta che da qualche tempo ha trovato una precisa e rispettata posizione nel filone che dall’industrial degli anni ottanta passa per l’hard techno dei novanta e, traghettata dalle esperienze Downwards, arriva fino ai dancefloor di oggi, almeno in quelli dove si suda e si apprezza l’approccio scuro, duro e puro: suoni saturi e dark, cassa dritta pimped, e giù di bordate senza andare troppo per il sottile.

“Avanguardia tradizionale” è l’ossimoro da appaiare a quello dell’”esplosione lenta”del titolo di una compilation che, pur pensata per celebrare i dieci anni trascorsi, guarda soprattutto al futuro (il CD 1 è composto da tracce tutte nuove, cinque da nomi finora inediti da Perc Trax e sei da artisti della scuderia), ma attraverso soluzioni che difficilmente sfuggono al confronto con il passato. Ma se non si cerca il nuovo per il nuovo, bensì più prosaicamente “musica che suoni sincera e che smuova a livello sia fisico che emozionale” (come dice Perc nella nostra intervista), Slowly Exploding è l’album giusto. Colpisce l’unità di intenti, per  un approccio diretto e senza fronzoli: tutto suona per il verso giusto, a partire dall’opening track. Drvg Cvltvre (aka Vincent Koreman aka Ra-X) risponde alla chiamata con una linea acida e potente: il divertente titolo (I Don’t Want To Die In) James Franco’s House è una citazione dal film Facciamola finita (This Is the End). Segue l’uno-due sferrato da Happa prima e Truss poi, perfetti epigoni della “new brutality” spinta da Perc. Con Brockweir Tom Russell firma il pezzo più memorabile della compilation: quando, dopo due minuti di intro intrisa di scudisciate laser, partono le martellate  a cassa 128, partono anche i brividi.

E il gioco stimolo-risposta fisico continua per tutto il disco: i 130 bpm dionisiaci del greco Sawf, l’hardcore mentasmico di Martyn Hare, la techno cinematica dei Forward Strategy Group, l’amen break ricamato dal duo Finesse & Pinion, il finale dark di Kareem. Perc contribuisce alla festa con due tracce (la programmatica Hyperlink e la bruitiste Volley) e con il remix sporchissimo di un pezzo dei Clouds.  Il secondo CD contiene il primo DJ mix ufficiale di Perc, con un’ottima, tesissima, fluente selezione dell’ultimo periodo della label, sorretto soprattutto da tracce sue, di Truss e di Sawf. Botte da orbi!

22 Novembre 2014
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