Recensioni

6.8

La ricerca dell'essenzialità wave condotta fino ad una purezza che non sai bene se più entusiastica, ingenua o asettica. E quell'insidioso, inevitabile suppurare noise che ammicca ai primi Sonic Youth, senza peraltro mancare di omaggiarli esplicitamente. I Soviet Soviet vengono da Pesaro  e sono in tre: il basso che trincia l'aria come un ordigno invasato, i flash affilati e convulsi di chitarra, il rutilare meccanico della batteria, due voci a giostrarsi le invettive. Forma e sostanza punk-wave appunto, storia che si ripete come un frammento sfuggito al controllo, un'allucinazione metodica o una lucidissima paranoia.

Il bello sta nel contrasto tra il piglio filologico e la frenesia espressiva, nello sbattersi entro codici riconoscibilissimi fidando in una calligrafia propria. Metterci quintali di convinzione per ogni grammo di devozione in eccesso: questa la ricetta, questo il difficile. Il risultato, alla fine, è accettabilissimo: molto più che divertente, un po' meno che coinvolgente.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette