• Mar
    19
    2013

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Wagram

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Tra i due membri fondatori del progetto M83, Anthony Gonzalez è il vincente. I risultati ottenuti da quando Nicolas Fromageau ha abbandonato la causa (2004) parlano chiaro: successo internazionale da circuito pre-mainstream, copertine e arene sold out sono il riflesso dell’epico bagliore synth-dream perfezionato nel tempo da Gonzalez.

Nicolas da anni cerca il riscatto attraverso i suoi Team Ghost, incapaci però fino ad oggi di brillare di luce propria: i due EP del 2010 (inglobati poi l’anno successivo nell’album-compilation We All Shine) non hanno infatti lasciato molte tracce, tanto che prima della recente uscita del singolo Dead Film Star, l’opera più illustre di Fromageau e compagni era – ironicamente – un remix della super hit degli M83, Midnight City.

Quella del primo vero album di inediti intitolato Rituals (via wSphere / Wagram) era quindi un’occasione da non sprecare e in questo senso la maggiore varietà donata dalla formazione allargata – Benoit de Villeneuve co-protagonista – e le sfumature meno malinconiche, sono probabilmente un buon punto di partenza.

Molteplice è la natura della cifra stilistica dei Team Ghost: tappeti e layer di synth che si intrecciano abilmente a maestose chitarre in feedback nell’opener Away, la wave chitarristica di Curtains e i mancati inni indie anni zero (la già citata Dead Film Star è melodicamente semplice quanto impeccabile). O ancora, l’oscurità anni ’80 che prima si fa ritmica (Things Are Sometimes Tragic) e poi sfocia nella darkwave 4AD (la titletrack) e i solitari paesaggi ambientali (Broken Devices, We Won’t Fail) in totale contrapposizione con la freschezza pop dell’accoppiata FireworksMontreuil.

In Rituals è complicato trovare un nitido e convergente tratto distintivo (come non citare anche lo strano tentativo epic-r&b in vocoder di Pleasure That Hurt?): se non fosse per alcuni settaggi, potrebbero essere tranquillamente dodici tracce appartenenti ad altrettanti gruppi differenti.

I Team Ghost non scimmiottano nessuno in particolare e sanno coprire una vasta gamma di influenze con un certo gusto. Questo per il momento può bastare.

28 Marzo 2013
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