• Giu
    18
    2013

Album

Island

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Destino beffardo quello dei The Mowgli’s: dal 2010 hanno in repertorio un brano vincente come San Francisco ed ora, dopo che Of Monsters and Men e The Lumineers hanno saturato la scena, per loro potrebbe essere troppo tardi.

I risultati non esaltanti di altri folk-poppers (i Last Bison di Inheritance ad esempio) e le recenti predilizioni del grande pubblico per le sonorità epico/bombastiche di Imagine Dragons o Bastille non hanno frenato la Island dal mettere sotto contratto gli otto californiani in vista della pubblicazione dell’album Waiting for the Dawn.

È un chiaro do or die quello di Waiting for the Dawn: quasi una re-release del precedente Sound the Drum (ne eredita ben otto tracce), l’album non solo ha il compito di sfondare, ma deve farlo anche in fretta. Quattro le cartucce a disposizione: la sopracitata killer-track da spot tv San Franscisco, l’indiavolato piano-rock festoso di Slowly, Slowly e l’accoppiata radio-friendly che sintetizza tutte le Home e le Little Talks di questo mondo: la whistle-driven Clean Light e l’abusata formula botta-risposta uomo-donna della contagiosa Hi, Hey There, Hello. L’outsider è la mumfordiana Carry You Will, forse la traccia dalla struttura meno scontata nel suo crescendo dal retrogusto agrodolce.

Altrove a prevalere è un vitale power-pop che flirta con l’US rock fm di fine ’70 (la titletrack), un folk-rock decisamente troppo mellifuo (Love Is Easy) e l’esuberanza party-oriented dei Youngblood Hawke. Melodie a presa rapida (la strofa di Emily ad un certo punto diventa The Dark of the Matinée dei Franz Ferdinand) e la solita coralità post-collettivi (dagli I’m From Barcelona ai Polyphonic Spree): una formula che sulla carta nasce con l’obiettivo di non stancare mai ma che oggi, a causa anche di una invadente sovraesposizione mediatica, genera l’effetto opposto.

Così, ad un solo anno di distanza, la domanda con la quale terminavamo la recensione di My Head is an Animal (“rinuncereste ad uno degli album più gradevoli – e adatti alla stagione estiva – degli ultimi tempi?”) trova la sua risposta… affermativa.

18 Luglio 2013
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