• Set
    01
    2012

Album

Columbia Records

Add to Flipboard Magazine.

I The Vaccines sono arrivati senza dubbio con grande ritardo, rappresentando come pochi altri l'NME-stereotipo (non per nulla Best New Band agli ultimi NME awards). Ciò nonostante il loro debutto dello scorso anno era, per quanto iper inquadrato, un prodotto decisamente bilanciato e pieno di pezzi riusciti.

L'album si chiamava emblematicamente What Did You Expect From The Vaccines?, un titolo ipoteticamente utilizzabile anche per questo sophomore – intitolato invece Come of Age – pubblicato ad un solo anno di distanza dal predecessore: al secondi giro cosa potevamo aspettarci da loro? Una svolta netta? Un cambiamento radicale? Una maturazione considerato il titolo? Certo che no!

Il singolo No Hope funziona più che discretamente, poi parte I Always Knew e ti senti a casa: drumming incalzante, chitarra nel loro stile – a metà tra wall of sound e clichè brit indie – e melodia appicicosa ad insinuarsi nel cervello. Questo sono i The Vaccines e forse è ingiusto aspettarsi altro, ma almeno le canzoni… quelle ci devono essere.

La facilità con cui Justin Young e soci riescono ad azzeccare la sequenza di note più funzionale è ancora degna di nota (le scorie brit punkish nei cori di Ghost Town, la svaccata immediatezza di Aftershave Queen) ma i Vaccines di Come Of Age cadono nel filler-anonimato in più occasioni: la leggerina Change Of Hearth Pt.2, la priva di mordente e inconcludente Weirdo, il retrò-romantico di Lonely World e Teenage Icon.

Un secondo disco che ha il pregio più grande nel rendere più riconoscibile e meno derivativa la proposta musicale della band, ma contemporaneamente fatica non poco a ripetere i numeri dell'esordio (troppa fretta?) con alcuni riempitivi che suonano – anche se non lo sono – come dei b-sides.

Non siamo ai livelli delle debacle da secondo disco di altre brit-indie band The-munite (The Fratellis, The Kooks, The Big Pink, The Enemy, The View…) ma come alcuni colleghi The-privi (Glasvegas, White Lies…), anche i The Vaccines non riescono a confermarsi. A giudicare dagli inediti in circolazione, i prossimi a fare questa fine – anche peggiore – potrebbero essere i Chapel Club.

21 Agosto 2012
Leggi tutto
Precedente
Divine Fits – A Thing Called Divine Fits Divine Fits – A Thing Called Divine Fits
Successivo
Jessie Ware – Devotion Jessie Ware – Devotion

album

artista

Altre notizie suggerite