• Apr
    20
    2015

Album

Upupa Produzioni, To Lose La Track

Add to Flipboard Magazine.

Sbocciato all’ombra del post-rock in piena fioritura, questo trio emiliano ha fin da subito dimostrato la volontà di smarcarsi, una smania di essere se stesso che nei quattro episodi precedenti non ha mai mancato di testimoniare novità stilistiche e aggiustamenti di rotta. Chi siano davvero i Three In One Gentleman Suit arriva forse a dircelo Notturno, album numero cinque quindi, che pesca con passione e frenesia ma senza perdere la lucidità da forme e modi anni ’90 però lasciando nel retino solo le bestie affini: una certa spigolosità, il tumulto febbrile, l’istinto insopprimibile per melodie che spellino il malanimo.

Così, prima che un residuo di stagioni passate, i TIOGS sono una band piantata con intensità nel presente, capace di sfornare una mezz’ora di rock denso, strutturato e istintivo, languido e aggressivo, con una padronanza che non dovrebbe temere palcoscenici più ampi di quelli nazionali. Alla triangolazione basso-chitarra-batteria si sovrappongono interventi misurati ma decisivi di synth ed elettroniche che conferiscono all’impasto sonoro un aspetto nervoso (soprattutto in Jungle Frenzy, con le sue strofe quasi Xiu Xiu), su cui coagulano inquietudine e vulnerabilità (si sentano le centrali Black Harp e Defeaning Down).

A tal proposito, è bene sottolineare che ferme restando le coordinate post, math e art-rock di stampo chicagoano e washingtoniano, si avverte neanche troppo tra le righe la volontà di fare perno su timbriche espanse TV On The Radio (si senta Spiders), così come di concedere margini alla franchezza espressiva del canto, a tratti così simile a quello di Adam Duritz dei Counting Crows da non poterne evitare il ricordo (come nel ritornello della struggente Ashes, impreziosita dal violino di Nicola Manzan). La lunga Medusa nel finale – con Stefano Pilia chitarra aggiunta – è forse quella che tra sospensioni e sfuriate più riallaccia connessioni col passato post, ma sembra farlo proprio in virtù di un suo ormai definitivo e ben riuscito superamento.

7 Maggio 2015
Leggi tutto
Precedente
Mumford & Sons – Wilder Mind Mumford & Sons – Wilder Mind
Successivo
Surf City – Jekyll Island Surf City – Jekyll Island

Altre notizie suggerite