• Giu
    10
    2016

Album

Tough Love Records

Add to Flipboard Magazine.

«Quando fa male torniamo su certi fiumi». Milosz, poeta polacco, sintetizza l’estremo bisogno dell’uomo di fare i conti con se stesso per riprendersi quell’identità che a volte sembra smarrita. Il ritornare in luoghi a noi conosciuti, per provare a ritrovare se stessi, è il perno attorno al quale nasce Luxury Alone, un disco-terapia che forse non aiuterà soltanto il suo autore. Perché se Milosz, nei primi anni Sessanta, sintetizzava quel disagio instabile dello smarrimento, un giovane musicista britannico oggi si riprende la realtà del proprio io, mappata nei dettagli di dieci canzoni. Doran Edwards, lanciato nel mondo dei suoni col suo progetto Weird Dreams, sembra deciso a ricomporre il puzzle che lo vede scisso in mille pezzi, e per farlo si serve di una cosa che sa fare benissimo: la musica. Polistrumentista dell’East London, un tempo dedito al power-pop (tre anni fa l’esordio con Choreography) e oggi trasferitosi a Parigi, il Nostro lascia che il nuovo album sia pervaso da un’atmosfera di maestosa miseria, di dolcissima malinconia.

Interrogato sul disco, Edwards racconta di lungo periodo in cui ha dovuto affrontare «derealizzazione, ansia e depressione», divenute oggi basilari per la costruzione di Luxury Alone. Soprattutto la prima, quell’orrenda sensazione per cui l’ambiente circostante non ci appare reale, muta in elemento positivo, garantendo a Doran una nuova identità. «Tutta questa musica è come io percepisco il mondo», chiosa Andrews. E in effetti i brani che formano Luxury Alone assomigliano più a sensazioni sonore che a classiche canzoni: echi di psichedelia eighties appaiono dal nulla, depressioni sintetiche e romantiche à la Brian Wilson soprattutto nel modo di portare la voce, picchi confusi a metà fra Animal Collective e gli abissi di Sufjan Stevens. Tutto compare come per magia, ti rimane in cuffia con insistente potenza, come se quel suono fosse la cosa più familiare che potesse capitare di ascoltare in un disco. Se è vero che questi brani sono anni di incertezze vissute in diverse stanze di diverse case, allora a Weird Dreams non resta che darli in pasto al pubblico, lasciando che la sua psichedelia ambient fluttui nell’etere come una benedizione elettronica, figlia tanto dei nastri magnetici di Ashley quanto dei synth simbiotici della Radigue.

I bit prolungati, le chitarre fuzz frastornanti, le tastiere visionarie (sulla beatlesiana Binary) e le linee di basso (scintillanti e nineties in Heaven’s Hounds) evocano gli esperimenti synth-pop psichedelici portati avanti da Nick Nicely. L’uso di tinte subacquee e immaginifiche ispira brani più onirici come la strumentale Fantasy Building, sette minuti di sospensione mistica con una coda che ricorda i lidi più nervosi esplorati da Lopatin in Sleep Dealer. C’è la vivida emotività del cantato stratificato di Digital Water, uscita in silenzio da casa Wild Beasts, le tessiture aeree di una splendida The Ladder, gemma ispirata al più psichedelico Panda Bear. Osservando la vita come uno spettatore silenzioso che non sa come comportarsi, il corpo vibrante della cretura Weird Dreams diventa un diapason, che risuona costante nel perfetto isolamento che lo porta alla pace. Un disco che è l’astrazione di emozioni private, la proiezione di fantasie elaborate, la perdita di sé e la costruzione di una nuova identità. Dentro Luxury Alone sembrano convivere senza problemi tanto i Beatles quanto i Radiohead del periodo Kid A/Amnesiac, fino a fagocitare esperimenti più radicali di scuola minimalista. È il santuario che Doran Andrews ha costruito sott’acqua per salvare quell’identità perduta, e riportarla sulla riva. Ci aspetta dunque un’apnea musicale necessaria e bellissima.

18 Agosto 2016
Leggi tutto
Precedente
Painkiller – Execution Ground Painkiller – Execution Ground
Successivo
Tobacco – Sweatbox Dinasty Tobacco – Sweatbox Dinasty

album

recensione

recensione

recensione

recensione

Sufjan Stevens

Sufjan Stevens Invites You To: Come On Feel The Illinoise

recensione

recensione

artista

Altre notizie suggerite