• mar
    01
    2011

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!K7

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I Soul Clap (Eli Goldstein e Charles Levine) fanno bisboccia con i Wolf + Lamb (Gadi Mizrahi e Zev Eisenberg) nel settembre del 2008 a Brooklyn. Location: ovviamente il club Marcy Hotel dove i W+L sono di casa. I bostoniani si trovano a loro agio nelle atmosfere soul dell’house newyorchese e lasciano un nastro di edit in mano a Gadi e Zev, che iniziano a macinarsi i rispettivi cervelli.

La liaison dangereuse si fa più concreta quando la !K7 li vuole unire per uno storico DJ Kicks. Ovviamente visto che di Wolf + Lamb c’è pure un’etichetta, perché non puntare proprio su quei suoni che oggi stanno spopolando? E allora ci si va di anima e di chichness downtempo. I nomi sono quelli di cui in questi giorni si sta celebrando il boom: Nicolas Jaar, Deniz Kurtel, Slow Hands, Greg Paulus dei No Regular Play (per la scuderia Marcy), Voices Of Black e altri gentleman dell’ambient house a bpm molto poco tirati. Una cosa che sembra provenire direttamente dal ricordo newyorchese dei grandi Metro Area, mescolando le origini di club storici che puntavano su una nozione di community, più che di stardom (e qui non può che venire in mente il Loft mancusiano). In più (per la parte bostoniana) non mancano i personaggi: Tanner Ross, SECT, Eli Gold (il debutto di Goldstein da solo), Lee Curtiss e Benoit & Sergio.

Una selecta che ci fa conoscere un nuovo modo di fare house, quasi un ritorno alle avventure F-Comm dei Novanta francesi o alla cometa St Germain. Il tutto traslato di vent’anni nel futuro, con il cuore che batte sempre e solo ambience Big Apple. Ascoltatelo, ballatelo, bevetelo. Uno dei primi mix dell’anno.

4 Marzo 2011
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