FLOW #081 – The Young Pope

In apertura di Flow ospitiamo il ritorno di Princess Nokia  – Destiny Frasquericon A Girl Cried Red, un EP/mixtape di 8 brani che prende nettamente le distanze dal sorprendente 1992 pubblicato nel 2016, amalgamando il rap con le sonorità midwest emo. Non per altro il titolo del brano Your Eyes Is Bleeding è un omaggio alla sua canzone preferita: The Robot With Human Hair dei Dance Gavin Dance, band di Sacramento dalle influenze post-hardcore, math ed emo. Il clip è un video diario – con una leggera connotazione post-ironica e memetica – diretto da Milah Libin, che ha raccolto e montato riprese che raccontano gli ultimi due anni passati in tour in supporto di 1992 e 1992 Deluxe, album recensito per noi da Luca Roncoroni.

Molte erano le indiscrezioni a riguardo di un nuovo album di Florence + The Machine in uscita durante il 2018: trascorsi tre anni dal loro ultimo album How Big, How Blue, How Beatiful, questa settimana hanno pubblicato Sky Full of Song, un inedito accompagnato da un video in bianco e nero diretto da AG Rojas. Protagonista del clip è la stessa Florence Welsh, che assume posizioni e posture assimilabili a momenti di sacralità e devozione.

Nel video di Turn Matthew Murphy – cantante e chitarrista dei The Wombats – si esibisce al centro di uno studio, un luogo scuro e immerso nel fumo, mentre una videocamera orbita vorticosamente attorno a lui e alla surreale figura antropomorfa, raffigurante le sue passioni personali. Quasi come se fossero una coppia di lunga data, vengono anche messe in scena sketch che ritraggono parodisticamente scenari di vita quotidiana. Il brano fa parte di Beautiful People That Ruin Your Life pubblicato lo scorso febbraio e recensito per noi da Valerio di Marco.

Una nera creatura avvolta da un alone di esoterico mistero si aggira tra i sobborghi di Los Angeles, minacciando le sue vittime con singolari avvertimenti cartacei. Il clip di The Creature delle La Luz, diretto dall’eclettico Vice Cooler, riesce a racchiudere bene l’essenza surf e noir della band, realizzando un breve corto a metà tra l’horror e la produzione indipendente. The Creature è il terzo singolo che anticipa l’uscita di Floathing Features, terzo album della band californiana la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 11 maggio.

Un party fuori controllo a bordo di un bus arredato al suo interno con divanetti, luci al neon e un palo da pole-dance è lo scenario immaginato dalla regista Jessica Collins per il clip di Juicy Socks, brano inedito – dalle forti influenze anni ‘90 – della band californiana Cherry Glazerr, che arriva a circa un anno di distanza dalla pubblicazione del secondo disco Apokalipstick.

Dopo l’esordio con l’album A Prayer for the Unemployed, il duo danese First Hate, formato da Anton Falck Gansted e Joakim Nørgaard, pubblica il video per il singolo Lonely Orbit, ovvero una raccolta di footage dove i Nostri documentano la loro vita e quella delle persone accanto a loro, tra giornate in hotel a fare flessioni, cene e concerti.

Un video dall’iconografia profondamente religiosa è quello di Sunday Light di Adam Klopp ovvero Choir Boy (nome d’arte usato come insulto verso lui stesso in gioventù, ma poi adottato come moniker), che, in una piccola cittadina, con un fondo di repressione sessuale, indossa abiti talari, mentre un’oscura figura si aggira per le strade della città. La regia è stata affidata a Jordan Utley & Josh Fletcher.

Dimostrazione di opulenza nel singolo Esskeetit di Lil Pump, dove, nel pieno cliché del rapper, il protagonista entra in scena in auto seguito da un furgone della sicurezza pieno zeppo di banconote impilate che da lì a poco creeranno un tornado di soldi. Nel mentre, il caro Lil, sfascia la macchina a suon di mazzate, per poi rilassarsi in mezzo a qualche modella.

La band di Toronto Metz ha pubblicato il video animato per il singolo Mr. Plague, estratto dall’album Strange Peace (qui recensito da Tommaso Bonaiuti). Diretto da Shayne Ehman, il video, senza troppi giri di parole, mostra gli eccessi del mondo occidentale, tra sacchi d’immondizia, iPhone mezzi sepolti tanto da sembrare lapidi, petrolio da bere ed un costante oroboro che appare fissando lo spettatore, fino a chiudere con un personaggio che vomita tutto questo.

La metal band svedese Ghost ha pubblicato in settimana il video di Rats, brano che farà parte del quarto album del gruppo, in uscita il prossimo primo giugno col titolo di Prequelle. L’attenzione per l’immagine è una costante che accompagna i Ghost anche nel nuovo clip, diretto da Roboshobo: classici elementi horror e grotteschi compongono una sorta di musical anni ‘80 che ricorda lo stile di Thriller di Michael Jackson, con tanto di coreografie.

Gli abusi perpetrati dalla polizia sono al centro di True Fear, pezzo dei Kublai Khan contenuto nell’album Nomad. La band texana del roster Rise Records ha realizzato il video relativo al brano inserendo pochi fronzoli per lasciare spazio alla sostanza: il clip è in formato 4:3 e in stile lo-fi, contenente soprattutto immagini tratte dai movimentati concerti della band stessa.

I Behemoth sono da sempre una delle metal band più attente alla realizzazione dei videoclip; infatti, quello di O Father O Satan O Sun! non fa eccezione. Il gruppo black/death polacco alza ancora l’asticella: la qualità cinematografica delle immagini porta con sé un rigoroso bianco e nero e scene di grande impatto visivo, che esaltano al massimo il gusto legato al genere musicale. Il pezzo è tratto dall’album del 2014 The Satanist, che oggi entra a far parte di una nuova pubblicazione dal titolo Messe Noire, la quale include DVD/Blu Ray e vinili contenenti album, live e videoclip della band.

La tradizione dell’hardcore old school trova nuova linfa in Warm Now Cold degli americani Spine. Il classico video in bianco e nero si svolge in un ambiente urbano di periferia, per le vie del quartiere sulle quali imporre la propria legge. Il brano sarà pubblicato nell’album Faith il prossimo 15 giugno, via Bridge 9 Records.

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