Flow #115 – Nella tela del tempo

Il periodo a cavallo di Capodanno è tradizionalmente povero di nuove uscite, tant’è che il consueto appuntamento con la playlist basata sui clip pubblicati nei sette giorni precedenti si allarga, abbracciando necessariamente – in questa occasione – un lasso di tempo più ampio.

Il 2018 è ormai in archivio, tutto raccolto nello speciale Flow di fine anno, adesso è il momento di tuffarsi nel 2019.

Il primo gennaio è uscita Una Rima, Una Jam, brano della formazione hip hop romana Cor Veleno con i featuring di Coez e Gemitaiz, estratto da Lo Spirito Che Suona pubblicato il 26 ottobre 2018. Il singolo, che esce a distanza di tre anni dalla morte dell’ex componente Primo Brown, è diretto da Matteo Montagna, e mostra la vita di un giovane rapper agli inizi della sua carriera.

I Cor Veleno raccontano così brano: «Assieme a Coez e Gemitaiz, abbiamo scritto questa canzone che dalla prima all’ultima rima è un enorme tributo alla figura del nostro amico Primo. Il sound è quello dei ricordi di una vita e per farlo avevamo bisogno di prendere tutta la forza del rap e scagliarla sopra ai quattro quarti. La magia della musica è tutta lì, non sappiamo se rimargina le ferite o ne apre di nuove. Ma ogni volta che ascoltiamo questo brano, sentiamo gli stessi brividi della prima volta che abbiamo preso un microfono e siamo saliti su un palco. Adrenalina pura. La data scelta per farlo uscire è la stessa di un giorno di tre anni fa, quando Primo ci ha lasciato. Ma solo fisicamente. Perché la sua musica, la sua voce sono vive più che mai».

Sirene è il nuovo singolo di Speranza, rapper casertano venuto alla ribalta per il suo stile assai meno edulcorato rispetto a quello di molti colleghi. Dopo Chiavt a MammtSparalo! e Pagnale ecco un altro rappato in dialetto accompagnato dal video del regista Rafilù Rafale. Le immagini non divagano rispetto al taglio diretto e senza fronzoli di Speranza, protagonista stesso del clip.

L’indiscussa protagonista delle chart di fine anno in ambito Hip Hop (e non solo) pubblica il videoclip relativo ad un singolo di ottobre 2018. Parliamo di Money, pezzo standalone di Cardi B non presente nel fortunato album di quest’anno Invasion Of Privacy (recensione di Luca Roncoroni).

Nel clip diretto da Jora Frantzis va in scena il solito eccentrico spettacolo della cantante classe ’92 (al secolo Belcalis Marlenis Almánzar), un playground che è poi lo stesso di Nicki Minaj, un tripudio di outfit optical, macchinette conta (e spara) soldi in perfetto stile trap, acrobatiche lapdancer e tanti corpi e carni schiaffati in faccia allo spettatore. Giusto per far parlare i media scandalistici e alzar qualche milione di click in più (nel mentre vi scriviamo le views stanno a quota 8 milioni), a un certo punto la Almánzar compare di schiena (senza veli) seduta a un pianoforte bianco, mentre in altre scene è ripresa mentre allatta quello che probabilmente è il figlio che ha avuto con Offset dei Migos. Proprio Offset, tra un tradimento e un arresto per possesso di armi da fuoco, si è reso protagonista di un’invasione di palco presso lo show dell’ex moglie al festival losangelino Rolling Loud. Invasione di cui si è poi scusato in un secondo momento in un (patetico) video via Instagram. A proposito dei Migos, il loro Culture II (recensito su queste pagine sempre da Roncoroni) non ha avuto praticamente alcuna fortuna all’interno delle TOP di fine anno.

Alice Glass ha partecipato col brano I Trusted You alla compilation di Adult Swim Fever Dreams, “una lettera d’amore alla synthwave e oltre”. Il video del pezzo in questione è stato diretto da Lindsey Mann, con l’aggiunta di girato in formato VHS ad opera di Tanner Hall: la stessa cantante ex Crystal Castle è padrona delle immagini mentre esegue la melodia avvolta nella sua aura da pop star del lato oscuro.

Alla stessa compilation hanno partecipato tra gli altri Com TruiseGosTCarpenter Brut e S U R V I V E.

Jealousy è un brano estratto dall’omonimo album di debutto di SASAMI, nome d’arte di Sasami Ashworth. Il videoclip, co-diretto dalla stessa artista losangelina assieme a Kate Hollowell, a detta dell’autrice prende ispirazione da una scena del film Matilda sei Mitica, quella in cui Bruce – compagno di scuola della protagonista – mangia una torta intera al cioccolato.

Diretto da Maureen Towey, Seventeen è il videoclip che accompagna il secondo estratto dall’album di Sharon Van Etten Remind Me Tomorrow. Il disco pubblicato a cinque anni di distanza dalla precedente prova Are We There (recensione di Nino Ciglio) è anche il suo quinto lavoro. Nel clip la cantante e attrice raddoppia in una versione di lei adolescente a cui fa anche recitare parte del testo e rivivere i luoghi della sua adolescenza.

«Voglio essere una mamma, una cantante, un’attrice, andare a scuola, ma cavolo ho una macchia sulla mia maglietta, pappa d’avena sui capelli e mi sento in disordine, ma sono qui – scrive la songwriter nella nota stampa – questo album parla del perseguimento delle proprie passioni». Scritto a Los Angeles mentre era incinta, frequentava il corso di psicologia al college e faceva le audizioni per la serie Netflix OA, il disco è stato composto al pianoforte nel ritagli di tempo e in seguito prodotto e arrangiato da John Congleton. Ad aiutarla durante le session musicisti come Heather Woods Broderick, Jamie Stewart, Zachary Dawes, Brian Reitzell, Lars Horntveth, McKenzie Smith, Joey Waronker, Luke Reynolds e Stella Mozgawa.

Su SA trovate il dettaglio completo sul disco nella pagina dedicata a Remind Me Tomorrow.

Silhouettes è il primo singolo degli American Football in anticipo rispetto all’uscita del loro terzo full length. La band dell’Illinois, attiva dal 1997 al 2000, è tornata sulle scene nel 2016 con la pubblicazione dell’album American Football, predecessore del disco che con lo stesso titolo è in uscita il 22 marzo 2019. La tracklist conta otto tracce e riporta ospiti importanti: Rachel Goswell degli Slowdive, Hayley Williams dei Paramore ed Elizabeth Powell dei Land of Talk. Nel brano in questione emerge uno stile molto più attento alle atmosfere rispetto al passato, coadiuvato dalle immagini di Shawn Brackbill. Il regista descrive una coppia in fase di rottura, che rivive poeticamente e melanconicamente la propria storia.

Landslide è un brano dei Beirut estratto dal quinto album Gallipoli, in uscita il 1 febbraio 2019 a tre anni di distanza da No No No. Il videoclip, diretto da Eoin Glaister, vede protagonista l’attore Ian Beattie, noto ai più per essere Ser Meryn Trant nel Trono di Spade.

Tokyo è il titolo del singolo e del relativo video dei White Lies pubblicato il 10 gennaio 2019. Si tratta di un estratto dall’album Five, quinto full length della band londinese in uscita il 1 febbraio via PIAS, a tre anni dal precedente Friends (2016, qui recensito). Il clip vive di situazioni surreali in cui l’apparenza nasconde realtà diverse, in accordo con le parole del testo, per cui i luoghi fisici e non dell’umanità celano sfumature diverse ogni oltre pregiudizio.

Dopo il video di Rose Quartz / Fulton Street I, la band del Michigan La Dispute torna nuovamente con un clip d’animazione. Le immagini firmate dalla regista Daisy Fernandez accompagnano il brano Footsteps at the Pond e affondano le radici nel mito millenario di Teseo e il Minotauro. Il filo di Arianna in questo caso non è di semplice lana, ma assume colorazioni fluorescenti che contribuiscono all’attualizzazione e all’efficacia dello stile, che riesce a conferire valore al video unitamente al nuovo finale appositamente disegnato per l’avventura di Teseo nel labirinto. Il pezzo è estratto da Panorama, album in uscita il 22 marzo 2019 via Epitaph Records.

Palms, il decimo album dei Thrice, è uscito il 14 settembre 2018 e a quattro mesi di distanza è stato pubblicato il video dell’estratto Hold Up a Light. La “luce” citata più volte nel pezzo evoca la famosa frase contenuta in The Road di Cormac McCarthy e che riguarda il “portare il fuoco” della civiltà; infatti lo stesso cantante Dustin Kensrue ha detto a riguardo: «In questa epoca di sconvolgimenti e divisioni, la mia speranza è che i giovani manifestino il coraggio e l’amore necessari per sostenere una luce e illuminare un nuovo percorso in avanti, per incarnare una storia migliore di quella che perpetua paura e violenza». Proprio la gioventù è protagonista del clip diretto da Dan Monick, che dipinge la nuova generazione come vitale e positiva, unica speranza per il domani.

Photo Opportunity è un commovente inno all’adolescenza che gli Slaves hanno estratto dall’album del 2018 Acts of Fear and Love per la realizzazione del video. Il clip vede al centro dell’azione due ragazzini che verosimilmente incarnano Laurie Vincent e Isaac Holman, ovvero i membri stessi del duo garage inglese. Le immagini ripercorrono la loro formazione nelle campagne del Kent, uccidendo il tempo senza troppi pensieri, ma con tanti sogni. Sul nostro sito è presente la positiva recensione dell’album, curata da Diego Ballani.

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